La competitività e la sicurezza dei dati sono essenziali per imprese, istituzioni e cittadini. Per raggiungere questi obiettivi in un panorama in rapida evoluzione, l’Italia deve continuare a investire nella propria capacità digitale, dall’adozione del cloud fino alle infrastrutture necessarie per supportare l’AI. In Google Cloud, riteniamo che la sovranità digitale debba fondarsi su apertura, partnership e concorrenza leale. Non esiste un approccio univoco: la sovranità richiede risposte diverse a seconda del settore e della sensibilità dei dati di ogni organizzazione. Il nostro obiettivo è fornire un ecosistema di soluzioni per rispondere a questa pluralità di requisiti, offrendo massima libertà senza forzare una scelta tra il rispetto delle normative e l’accesso all’eccellenza tecnologica. Questa visione prende forma nella strategia “Made with Europe”, realizzata attraverso profonde collaborazioni sul territorio. In Italia, operiamo al fianco di partner strategici per fornire resilienza operativa e controlli giurisdizionali in linea con gli standard normativi nazionali, supportando la digitalizzazione sicura del settore pubblico e privato. Una sovranità efficace deve basarsi su strumenti avanzati che assicurano ai clienti un controllo diretto. Google Cloud offre soluzioni come External Key Manager che consentono di mantenere le chiavi di crittografia fuori dall’infrastruttura del fornitore, permettendo di collaborare in un ecosistema globale e al contempo mantenere il controllo assoluto sulle proprie informazioni sensibili.

Per i settori nevralgici e la gestione di dati classificati, dove i requisiti impongono un isolamento totale, abbiamo sviluppato soluzioni che consentono di operare in ambienti cloud “disconnessi”, permettendo di portare l’agilità del cloud e l’AI fino all’edge e di elaborare i dati dove vengono generati. Un’offerta tecnologica avanzata che si affianca al nostro lavoro in sinergia con partner europei di rilievo per offrire modelli cloud dedicati gestiti e mantenuti da queste aziende. Questo approccio consente di mantenere la piena operatività e trattenere le informazioni critiche entro confini delimitati, senza mai rinunciare all’innovazione. Parallelamente, la sovranità deve tradursi in possibilità di scelta. Un ecosistema sano si basa su fondamenta aperte che prevengono il “vendor lock-in” e riducono i costi. Promuoviamo un approccio aperto a ogni livello: abbiamo eliminato le tariffe per il trasferimento dati in uscita, sosteniamo modelli di IA aperti come Gemma e supportiamo applicazioni su standard condivisi.

Infine, non c’è sovranità digitale senza un’infrastruttura solida e sostenibile. Imprese e istituzioni italiane necessitano di fondamenta che offrano sicurezza, disaster recovery e resilienza operativa per abbracciare l’AI con totale fiducia. Il nostro impegno verso l’Italia è concreto e dimostrato dalle due Cloud Region a Milano e Torino: una presenza sul territorio che ottimizza le performance avvicinando la capacità computazionale alle imprese e permette di gestire i dati localmente. L’Italia ha l’opportunità di costruire un futuro digitale resiliente, competitivo e aperto. Unendo l’innovazione globale con le eccellenze industriali locali, possiamo preservare la sicurezza senza mai compromettere l’innovazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

Raffaele Gigantino

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