Il nuovo Superman? Preoccupato per l’ambiente, non rifugge la politica e soprattutto bisessuale. La DC Comics, publisher del celebre fumetto poi arrivato anche al cinema con una serie di film di successo, si adegua ai tempi moderni.

In una intervista rilasciata al New York Times e durante il National Coming Out Day, una giornata annuale di sensibilizzazione sugli Lgbtq negli Stati Uniti, lo scrittore del fumetto Tom Taylor ha annunciato che il figlio di Clark Kent e Lois Lane, Jon, intraprenderà presto una relazione sentimentale con l’amico Jay Nakamura.

Un personaggio, quello di Jon, che ha fatto il suo esordio lo scorso luglio. L’idea di sostituire Clark Kent con un altro salvatore bianco eterosessuale sembrava un’occasione mancata”, ha spiegato Taylor. Così il giovane Kent, dopo diverse relazioni con donne, avrà come interesse sentimentale l’amico giornalista Jay Nakamura, a sua volta dotato di poteri speciali, che si prenderà cura di lui dopo che Superman “”si è esaurito mentalmente e fisicamente per aver cercato di salvare tutti quelli che poteva”.

Il numero del fumetto in cui emergerà la bisessualità di Jon Kent, il quinto, uscirà a novembre. Il personaggio di Jay Nakamura era apparso per la prima volta nel terzo numero del fumetto come una spalla a cui Kent si appoggia quando l’essere Superman diventa per lui un peso troppo grande.

Ma non è l’unica novità nel personaggio DC, che mostra di adeguarsi continuamente al contesto storico. Così già negli ultimi numeri il giovane Superman si era interessato alle tematiche ambientali, cercando di spegnere gli incendi alla base della crisi climatica, ma anche intervenendo contro la deportazione dei rifugiati a Metropolis o fermando una sparatoria in una scuola superiore, un tipo di avvenimento che negli Stati Uniti si ripete con tragica frequenza.

“Ho sempre detto che tutti hanno bisogno di eroi e tutti meritano di vedere se stessi nei loro eroi e sono molto grato che DC e Warner Bros condividano questa idea”, ha spiegato Taylor al New York Times. “Il simbolo di Superman è sempre stato sinonimo di speranza, verità e giustizia. Oggi quel simbolo rappresenta qualcosa di più. Oggi, un maggior numero di persone può rivedersi nel supereroe più potente dei fumetti”, ha aggiunto lo scrittore del fumetto.

“Cinque anni fa sarebbe stato più difficile, ma penso che le cose siano cambiate in modo davvero positivo”, ha detto Taylor alla Bbc, spiegando di non essere preoccupato da proteste sui social. “Ci saranno sempre persone che utilizzeranno il solito argomento di non mettere la politica nei fumetti, dimenticando che ogni singola storia è sempre stata politica in qualche modo“, ha sottolineato.

Ma la vicinanza dell’industria del fumetto al mondo Lgbtq è sempre più evidente: nel marzo scorso era emersa infatti la volontà della Mavel di creare una nuova versione di Capitan America apertamente gay, così come ad agosto era stato annunciata la bisessualità di Robin, celebre ‘spalla’ di Batman.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia