Era il suo primo giorno di vacanza da scuola. David Anselmo, di soli 12 anni, è morto schiacciato da un muletto che stava guidando nell’azienda agricola di famiglia. Il mezzo si è ribaltato e non gli ha lasciato scampo.

L’incidente è avvenuto lunedì 6 giugno intorno all’ora di pranzo a Sant’Andrea in Bagnolo, frazione nelle campagne vicino a Cesena, al confine con la provincia di Ravenna. 

L’incidente

Il ragazzino era a poca distanza da un fratello maggiore, impegnato in alcuni lavori, quando è salito sul muletto, probabilmente per gioco. Nessuno ha assistito al terribile incidente, la cui dinamica è ancora da chiarire. Secondo una prima ricostruzione il 12enne, verso le 12.45 si sarebbe messo alla guida approfittando di un momento di distrazione dei familiari. Stando a quanto riportato dall’Ansa, mentre percorreva un viottolo sterrato, una ruota del muletto sarebbe finita dentro a un fossato di scolo che costeggia la strada. Un dislivello di non più di mezzo metro, sufficiente però a farlo ribaltare il mezzo, che ha travolto e schiacciato il ragazzino.

L’ipotesi è che stesse provando a girarsi dopo aver messo la retromarcia: il muletto è stato ritrovato inclinato su un lato, nell’erba. In disuso da un po’, doveva essere collocato a qualche decina di metri da dove era posteggiato. I genitori, che stavano aspettando il figlio per pranzare, hanno subito dato l’allarme: gli operatori del 118, arrivati con ambulanza ed auto medicalizzata, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Oltre al personale sanitario, in via Mensa sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia del commissariato di Cesena.

In corso gli accertamenti

Le indagini sono in corso. In via precauzionale è intervenuto anche l’Ispettorato del lavoro, per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità e omissioni. La Procura forlivese, che attende un’informativa della Polizia, ha aperto un fascicolo di indagine contro ignoti. Al momento le prime testimonianze raccolte fanno pensare a una ‘bravata’ della giovane vittima.

David, che avrebbe compiuto 13 anni ad agosto, lascia i genitori e due fratelli più grandi. Dai vicini è stato descritto come un ragazzino solare e allegro: aveva appena finito la seconda media. Una tragedia che ha scosso un’intera comunità.