Poteva essere una strage. E anche i carabinieri convengono: è salva solo per miracolo l’11enne investita nel centro storico di Napoli dalla folle manovra di un’uomo tra i tipici vicoli strettissimi del capoluogo campano. La ragazzina è stata travolta in pieno, sbalzata, ha fatto un volo e per miracolo non è morta sul colpo. L’uomo alla guida è stato denunciato a piede libero per il reato di lesioni colpose con l’aggravante di aver compiuto il reato in danno di minori in prossimità di istituti scolastici. Il video è diventato virale sul web.

La ragazzina, lo scorso 2 marzo, era appena uscita da scuola. Si trovava in via Santa Maria Antesaecula, Rione Sanità. Camminava nel vicolo vicino a una compagna quando dall’incrocio è arrivata ad altissima e folle velocità l’automobile che l’ha investita in pieno. La vettura si è andata a scontrare anche con uno scooter fermo dall’altra parte della strada e finito così la sua folle manovra. Nello schianto è rimasta ferita anche un’altra ragazza, per lei 10 giorni di prognosi. Le immagini delle telecamere sono agghiaccianti.

L’uomo alla guida era un 30enne incensurato di Portici. Dopo lo scontro è sceso dall’auto tra l’incredulità dei presenti che hanno prestato i primi soccorso all’11enne. Sarebbe stato lo stesso 30enne ad accompagnare la ragazzina, viva per miracolo, in ospedale. L’11enne a malapena si reggeva in piedi. Il referto dell’ospedale del Santobono Pausilipon ha diagnosticato 15 giorni di prognosi per “diversi traumi e una tumefazione all’occhio sinistro”. La ragazzina è stata dimessa dopo poche ore. I militari, “ormai in prima linea nel monitoraggio dei social network”, hanno acquisito il video diffuso da una farmacia sul vicolo (noto per la casa dov’è nato Antonio De Curtis Totò) e fatto partire le indagini. “Nessuno denuncia ma quei frame così violenti meritano particolare attenzione da parte dei militari che decidono di approfondire la vicenda”.

Nonostante la gravità dell’accaduto infatti non era stata esposta alcuna denuncia. Le famiglie dei due protagonisti della vicenda si conoscono e quindi avrebbero risolto tra loro, senza neanche chiamare l’ambulanza. I carabinieri hanno invitato la madre dell’11enne a denunciare.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.