Un team di ricercatori della Zhejiang University ha scoperto che due farmaci sarebbero efficaci contro il coronavirus 2019-nCoV. A dare la notizia la tv cinese Cgtn. I test preliminare effettuati sui medicinali Abidol e Darunavir hanno infatti rivelato che i farmaci sono in grado di neutralizzare il virus. Come sottolinea l’agenzia Agi la scoperta è la conseguenza di alcuni esperimenti effettuati con cellule in vitro.

Il team della della Zhejiang University che ha effettuato la scoperta è stato guidato dalla nota epidemiologa cinese Li Lanjuan. Il medico ritiene invece poco efficace il Kelizhi, un medicinale anti-Hiv che attualmente viene utilizzato per combattere il coronavirus, sottolineando anche come questo farmaco abbia anche effetti collaterali importanti. Per questo Li Lanjuan ha raccomandato di inserire i due nuovi medicinali nel programma della Commissione nazionale sanitaria per il trattamento della polmonite da nuovo coronavirus.

LA SECONDA SCOPERTA CINESE – In Cina ci sarebbe anche una seconda scoperta di questo tipo, ovvero di farmacia individuati per combattere il virus 2019-n-CoV. Il Wuhan Institute of Virology, che fa capo all’Accademia Cinese delle Scienze, ha reso noto sul suo sito di aver individuato altri due farmaci, il Remdesivir e la clorochina, con effetti inibitori sul nuovo coronavirus. In un comunicato citato dal tabloid Global Times si legge che “i risultati sono stati consegnati alle autorità pertinenti a livello nazionale e richiedono verifiche cliniche”.

PASSI IN AVANTI ANCHE IN GRAN BRETAGNA – Sky News ha invece riportato che il team di infezioni alle mucose e di immunologia dell’Imperial College London guidato dallo scienziato Robin Shattock ha fatto “una scoperta significativa” per ridurre i tempi necessari a rendere disponibile un vaccino contro il coronavirus.

L’OMS FRENA SULLA DOPPIA RICERCA CINESE – La doppia scoperta cinese è stata però ridimensionato dall’Oms. L’organizzazione mondiale della sanità ha infatti spiegato che non esiste ancora una cura contro il virus perchè i medicinali testati non possono ancora essere definiti efficaci. “Non esistono ancora terapie efficaci contro il 2019-nCoV e l’Oms ricord che solo studi su larga scala possono essere efficaci e sicuri. E sviluppare terapie o vaccini contro patogeni come questo di solito prende anni. Prima bisogna affrontare lunghe sperimentazioni e passare attraverso anche qualche sconfitta”, spiega il portavoce dell’Oms Tarik Jasarevic.

L’OMS: “SERVONO 675 MILIONI PER RISPONDERE ALL’EPIDEMIA” -Il direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto 675 milioni di dollari per sostenere i Paesi nel contrastare la prevista diffusione del nuovo coronavirus. Ghebreyesus ha ammesso che la cifra è alta, aggiungendo però che “è molto meno del conto che pagheremo se ora non investiremo nel prepararci”. Nelle ultime 24 ore, ha aggiunto, l’agenzia delle Nazioni unite ha registrato il più drastico aumento del numero di casi dall’inizio dell’epidemia. Il coronavirus ha ucciso 492 persone in tutto il mondo, 65 in più rispetto al giorno precedente, la gran maggioranza in Cina; il numero dei contagi è passato a 24.500 in 25 Paesi, 3.887 casi in più in 24 ore.

Fuori dalla Cina i casi confermati di contagio sono almeno 230, inclusi due decessi, uno a Hong Kong e uno nelle Filippine. Ghebreyesus ha chiesto ai Paesi fuori dalla Cina di condividere più dati sulle infezioni, sottolineando che i dati sono stati condivisi solo nel 38% dei casi. “Senza informazioni migliori, è molto difficile per noi valutare come l’epidemia stia evolvendo o quanto impatto possa avere e garantire che stiamo fornendo le raccomandazioni più adeguate”, ha detto.

LA REAZIONE IN BORSA – Al diffondersi della notizia i mercati finanziari globali hanno reagito positivamente. Dopo la chiusura positiva delle Borse asiatiche (Tokyo +1,02%, Hong Kong +0,42%, Shanghai +1,34%), procedono in rialzo anche quelle del Vecchio Continente. I futures sul Dow Jones Industrial Average futures sono balzati fino a +218 punti a 29.004; quelli sullo S&P 500 fanno +22,75 punti, o +0,7%, a 3.322. I contratti sul Nasdaq 100 avanzano di 76 punti, o +0,9%, a 9.435.75.