Ha ucciso le due figlie, di 11 e 3 anni, e poi è scappata dalla casa di accoglienza in cui erano ospiti. Il brutale duplice omicidio è avvenuto questa mattina all’interno della comunità educativa “Mamma Bambino” di Verona: la donna, di nazionalità cingalese, dopo aver ucciso le due bambine si è data alla fuga ed è attualmente ricercata.

I corpi delle due bambine, scrive l’Ansa, sono stati rinvenuti ormai privi di vita da un’altra ospite della casa famiglia, gestita dal Comune e che si trova nel quartiere di Porto San Pancrazio.

Immediato è scattato l’allarme, ma la madre delle due bambine era già scappata: sul caso indaga la squadra mobile della questura di Verona, con le ricerche che sono state estese anche al fiume Adige, non distante dalla struttura, sospettando che la donna possa aver tentato o compiuto un gesto estremo dopo il duplice delitto.

La donna e le sue due figlie si trovavano nella comunità in forza di un provvedimento dell’autorità giudiziaria: secondo l’Ansa madre e figlie erano ospiti della comunità da circa un anno in seguito ad un provvedimento di allontanamento dalla dimora familiare deciso dal Tribunale dei Minori di Venezia. Al momento non si conoscono le ragioni del duplice delitto.

Sul posto sono presenti anche polizia locale e vigili del fuoco, oltre al sindaco di Verona Federico Sboarina con l’assessore al Sociale Daniela Maellare.

Il magistrato che si occupa dalle indagini, la pm Maria Federica Ormanni, ha disposto intanto l’autopsia sulle due vittime per accertare l’esatta causa della morte.

Redazione