Il democratico Raphael Warnock ha vinto uno dei due ballottaggi del Senato della Georgia mercoledì, diventando il primo senatore nero afro-americano nella storia del suo stato e mettendo la maggioranza del Senato alla portata del partito. Warnock è un pastore evangelista che ha trascorso gli ultimi 15 anni alla guida della chiesa di Atlanta dove predicava Martin Luther King Jr.

Una lotta all’ultimo voto quello in Georgia che ha visto protagonisti in un testa a testa il candidato dem Raphael Warnock, che ha ottenuto il 50,41%, contro il 49,59% dei voti conseguiti dalla senatrice repubblicana Kelly Loeffler, con uno scarto tra i due candidati inferiore all’1%. Lo scontro è ancora aperto per l’altro posto in Senato. A contenderselo sono il repubblicano David Perdue e il dem Jon Ossoff. Ossoff è in testa con 2.201.741 voti (50,1%), mentre Perdue segue con 2.192.214 voti (49,9%). Un distacco veramente esiguo di poco più di un migliaio di voti. Troppo presto per reclamare la vittoria, tant’è che nessuno dei due candidati si è ancora espresso.

Il voto è decisivo per la composizione del Congresso degli Stati Uniti, e in particolare per il futuro della presidenza di Joe Biden. Già, perché dal 2014 il Senato è a maggioranza repubblicana e, dopo il voto del 2018 in cui i dem hanno conquistato la Camera statunitense, la vittoria dei due seggi al Senato faciliterebbe il lavoro del presidente eletto che, oltre a guidare la Casa Bianca, godrebbe dell’appoggio democratico sia alla Camera sia al Senato.

“A tutti quelli che oggi sono in difficoltà, che abbiamo o meno votato per me, sappiate che vi vedo e che combatterò per voi ogni giorno che passerò nel Senato degli Stati Uniti”, ha detto Warnock, il primo democratico nero eletto al Senato in Georgia.

Redazione