Una settimana di vacanza gratuita per medici, infermieri e operatori sanitari. È l’iniziativa “A braccia aperte”  che parte da Cavallino Treporti, comune veneto tra le località balneari più frequentate d’Italia. Nonostante le difficoltà del settore alberghiero e ricettivo, il Comune ha pensato di pensare al post coronavirus, ripartendo proprio dalla categoria che più di ogni altra sta lavorando in prima linea per rispondere alla crisi.

“Restituiamo ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari un po’ di sollievo – spiega il sindaco Roberta Nesto -. Una settimana di vacanza da noi, ospiti della comunità di Cavallino Treporti, la seconda città balneare italiana, nelle strutture ricettive che sono state messe a disposizione gratuitamente dal sistema turistico del territorio”. L’iniziativa, spiega, è rivolta “a tutti gli operatori sanitari che, con il loro coraggio, hanno aiutato la popolazione italiana colpita dal coronavirus . Un gesto forte e concordato con le aziende del territorio che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro strutture”.

Un’iniziativa resa possibile grazie alla disponibilità degli operatori turistici. “Le strutture – spiega Francesco Berton, presidente di Assocamping – stanno facendo un grande sforzo comune per poter regalare migliaia di settimane di vacanza al personale sanitario che in questi mesi sta dando anima e corpo per il benessere della popolazione. Abbiamo quindi deciso di far sentire il sentimento di riconoscenza di tutta la nostra comunità verso il mondo sanitario che ha rischiato e rischia ancora la vita per noi. E cosa avremmo potuto fare per esprimere la nostra gratitudine? Abbiamo dato quello che abbiamo: la nostra ospitalità

Insieme a Cavallino Treporti anche Caorle, sempre sulla riviera veneta, è scesa in campo. Online sono disponibili, per medici e infermieri, voucher per soggiorni di 3 o 7 notti, e una cena gratuita. “Gli operatori di Caorle – annuncia Corrado Sandrin, presidente Confcommercio Caorle – non vedono l’ora di festeggiare la fine dell’emergenza con chi vorrà partecipare a questa iniziativa. Abbiamo presentato l’iniziativa alla Regione Veneto e inviteremo anche il presidente Luca Zaia quando accoglieremo i primi angeli”.