È arrivato, dopo un dibattito lungo settimane, il via libera alle somministrazioni delle seconde dosi di vaccino anti-covid in vacanza. Lo ha dichiarato stamattina il Commissario all’Emergenza covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, a Radio 24. “La Conferenza delle Regioni mi ha chiesto la possibilità di essere ancor più flessibile e dare la facoltà di fare anche in casi particolari la seconda dose in vacanza. Ho appena firmato la risposta: per la struttura va bene, ci organizzeremo e faremo gli opportuni bilanciamenti logistici delle dosi. Dal punto di vista dei flussi informativi le procedure sono già state limate, ora le Regioni le dovranno mettere in pratica”, ha detto il Commissario.

Insomma la macchina è pronta, dice il Commissario, tocca ora alle Regioni organizzarsi. A oggi sono oltre 30milioni e 300mila le dosi somministrate in Italia, oltre 13 milioni e 300mila abitanti, il 24,59% della popolazione over 12. Il Presidente della Conferenza delle Regioni, e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga ha dichiarato ieri che le Regioni sono pronte anche alla terza dose. Macchina invece da ri-organizzare e ri-vedere nel caso in cui dovesse essere necessario un terzo richiamo del siero.

“Non sappiamo ancora quanto ‘durerà’ questo vaccino, noi ragioniamo come se durasse un anno. Posso dire che abbiamo già opzionato di concerto con l’Unione europea, una quantità tale di vaccini, per coprire tutta la popolazione con un ulteriore dose ed anche con una robusta riserva – ha detto Figliuolo – Per la futura vaccinazione immagino uno spostamento dagli hub agli ospedali, medici di base, farmacia, punti vaccinali aziendali“. A giugno sono attese in Italia 20 milioni di dosi. Lo scorso fine settimana l’Italia ha battuto i propri record di somministrazioni superando le 600mila al giorno. Figliuolo punta a raggiungere l’80% della popolazione vaccinata entro settembre.

“Ora abbiamo la possibilità di vaccinare dai 12 anni in su, quindi gran parte degli studenti. Infine non è detto che non arrivino ulteriori autorizzazioni per arrivare ai 6 anni. Quindi l’architrave del discorso scuola, per riaprirla in massima sicurezza in presenza, è quello della vaccinazione, poi continueremo con il tracciamento e il diradamento, per questo all’inizio del prossimo anno scolastico sarà necessaria ancora la mascherina insieme ad ulteriori misure per mitigare i rischi“. Ad anticipare il via libera di Francesco Paolo Figliuolo un post del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “È appena arrivata la lettera del generale Figliuolo che autorizza i richiami dei vaccini nelle regioni dove si è in vacanza, come il Piemonte aveva chiesto”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.