Come per il vaccino AstraZeneca, anche il farmaco Janssen, di Johnson & Johnson, è “raccomandato per gli over 60”. Lo si legge in una circolare ufficiale firmata da Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa, e Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute.

Il farmaco appena giudicato dall’Ema, l’ente europeo di vigilanza sui farmaci, come “sicuro” potrà essere iniettato anche “a coloro che, avendo un rischio elevato di malattia grave e letale, necessitano di essere protette in via prioritaria”.

Il suo uso è stato però approvato dalla casa produttrice a partire dai 18 anni di età, pertanto si parla di una raccomandazione e non di un obbligo. Le autorità sanitarie hanno stabilito che c’è una “estrema rarità” per quanto riguarda i casi di trombosi associata a trombocitopenia a seguito della vaccinazione contro Covid-19 effettuata con il vaccino Janssen.

Ema ha anche aggiornato le informazioni di sicurezza del vaccino contenute nel riassunto delle caratteristiche del prodotto e nel foglio illustrativo, introducendo tra gli effetti avversi l’insorgenza di eventi di tromboembolismo in sedi inusuali (fra i quali casi rari di trombosi venosa dei seni cerebrali, trombosi splancniche e arteriose). I rari casi di trombosi sono “al limite della valutabilità, se non della trascurabilità”, ha dichiarato a Otto e mezzo su La7 Magrini. “Quindi il vaccino è per tutti – ha aggiunto – e l’Italia lo colloca in fascia anziana dove sicuramente i benefici sono maggiori dei rischi”.

La disponibilità di un nuovo farmaco aumenta la portata della campagna vaccinale in atto nel Paese, che non è ancora però riuscita a raggiungere l’obiettivo delle 500mila somministrazioni al giorno prefissate dal commissario Francesco paolo Figliuolo.

Intanto sono in corso all’hub nazionale della Difesa a Pratica di Mare le attività di preparazione delle 184 mila dosi in vista della distribuzione alle Regioni, che inizierà già questa sera.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.