Intorno alle 2 di notte un vasto incendio con fiamme alte e fumo visibile a distanza si è sviluppato all’interno del campo rom di Barra, a Napoli. Il cattivo odore dei materiali andati a fuoco, plastica e rifiuti, si è diffuso anche nelle zone circostanti.

Non si conoscono ancora le cause di quell’incendio ma secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, non ci sono persone coinvolte. L’incendio è divampato per ore e alle prime luci del mattino è ancora attivo. Tante le proteste degli abitanti della zona. “È un’intossicazione di massa”, scrive un’utente su Facebook. “Alle 5.30 ca. mi sono svegliato per la puzza di bruciato! Tuttora abbiamo le finestre chiuse perché l’aria è irrespirabile!”, protesta un altro.

Intanto per motivi precauzionali è stata disposta la chiusura del tratto autostradale in direzione Salerno. Sul posto i vigili del fuoco che stanno ancora operando per spegnere l’incendio. La Polizia indaga per risalire alle cause del rogo.

La chiusura dell’autostrada A3, in seguito al vasto incendio che si è verificato nel campo nomadi di Barra, riguarda solo l’uscita di Napoli (uscita limite Ponticelli) e non quella in direzione Salerno. Lo riferisce l’ufficio stampa di Autostrade Meridionali in riferimento alle notizie diffusesi dopo il rogo.

AGGIORNAMENTO

È stato riaperto alle 11,15 il tratto autostradale dell’A3, chiuso per l’incendio del campo rom di Barra. Lo apprende LaPresse da Autostrade Meridionali. La chiusura si era resa necessaria in via precauzionale. Le auto fino a poco fa dovevano obbligatoriamente uscire a Ponticelli, mentre non era stato necessario chiudere il tratto in direzione Salerno.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.