Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha presentato la nuova giunta allargata al Movimento 5 Stelle. Il governatore ha presentato Roberta Lombardi, che sarà assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, e Valentina Corrado, assessora al Turismo, Enti locali e Semplificazione. È l’ufficialità della manovra che si andava disegnando da tempo ormai, tra l’ex segretario del Partito Democratico e i 5 Stelle.

Zingaretti avrebbe affidato, secondo quanto ricostruito da Il Post, la trattativa a Daniele Leodori, esponente di Areadem, corrente di maggioranza del Partito Democratico guidata dal ministro della Cultura Dario Franceschini. Il governatore ha sempre rivendicato la costruzione di un “modello possibile di nuovo centrosinistra allargato nel quale il PD è il principale protagonista per costruire l’argine alle destre e per vincere alle elezioni amministrative e riaprire la grande partita dei collegi quando si voterà alle politiche”.

Proprio questo appiattimento sull’alleanza con il Movimento 5 Stelle, e la dedizione al governo guidato dall’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sollevato con la crisi e rimpiazzato da Mario Draghi, hanno esacerbato gli animi e le tensioni all’interno dei dem. A remare contro la grillizzazione del Pd soprattutto le correnti di Base Riformista, i cosiddetti renziani, guidati dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, e dei Giovani Turchi, guidati dall’ex Presidente e Segretario reggente Matteo Orfini. Zingaretti ha quindi abbandonato la carica di segretario. Si è detto felice che Enrico Letta abbia sciolto la riserva sulla successione.

“Pochi minuti fa si è conclusa la prima riunione della nuova giunta regionale, figlia di un accordo maturato in Consiglio regionale del Lazio. L’accordo programmatico con il Movimento nasce alla luce del sole, è una novità storica: due squadre che si erano confrontate ora si uniscono per il bene comune”, ha detto comunque Zingaretti.

La notizia certifica tra l’altro la spaccatura tra M5s e la piattaforma Rousseau: nessun voto preliminare per avvallare l’alleanza. Batosta per Davide Casaleggio. Il benestare è arrivato dal comico e Garante Beppe Grillo. Solo in un secondo momento “tale scelta sarà anche sottoposta al voto degli iscritti non appena sarà possibile”, ha scritto il capo politico Vito Crimi in un lungo post sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle.

“Ci apprestiamo a compiere un altro importante passo: contribuire al governo della Regione Lazio, con l’obiettivo di realizzare un programma condiviso, frutto della convergenza di proposte e idee maturata in questi anni tra il MoVimento e le forze politiche del centrosinistra che guidano la Regione. Questa scelta, infatti, arriva a seguito del percorso comune che il MoVimento ha condiviso in questi anni con la giunta del presidente Zingaretti e la maggioranza, in riferimento a temi specifici del nostro programma. Un confronto che nel tempo ci ha consentito di far approvare misure importanti per migliorare la qualità della vita dei cittadini del Lazio. Fra queste, in particolare, c’è l’istituzione di un Fondo per l’abbattimento delle liste d’attesa della sanità regionale, finanziato con le risorse pubbliche risparmiate grazie all’abolizione dei vitalizi (attualmente ammonta a 7 milioni di euro)”, ha scritto ancora Crimi.

“Il programma condiviso sul quale si svilupperà la nostra azione all’interno della giunta, si pone diversi obiettivi. Realizzare un futuro sostenibile è il primo, e più importante. Allo stesso modo di come deve avvenire in tutta Italia, anche nel Lazio dobbiamo attuare un nuovo modello di sviluppo, che sia in grado di promuovere la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali, l’efficienza energetica, il diritto alla salute e al lavoro, l’innovazione, la competitività”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.