Un’altra Regione potrebbe passare in Zona Gialla secondo i dati contenuti negli indicatori decisionali del ministero della Salute: si tratta della Calabria. Al momento l’Italia è tutta Bianca tranne la Sicilia, i cui dati la confermerebbero per un’altra settimana almeno in Zona Gialla. Oggi l’esame della cabina di regia e la decisione del ministero della Salute guidato dal ministro Roberto Speranza.

La Calabria, secondo gli indicatori aggiornati al 14 settembre, risulta sforare i parametri principali, quelli modificati lo scorso luglio. Ovvero l’incidenza settimanale dei casi covid e la soglia dell’occupazione delle terapie intensive. A incidere sul passaggio in Zona Gialla il superamento della soglia di 50 contagi a settimana ogni 100mila abitanti e il tasso di occupazione delle terapie intensive che non supera il 10% e quello di occupazione dei reparti ospedalieri non supera il 15%. La Calabria, nel periodo dal 10 al 16 settembre, sfora l’incidenza settimanale dei casi con 84,6 ogni 100mila abitanti; l’occupazione nei reparti di area medica che si attesta al 17,4% (quindi oltre la soglia fissata al 15%) mentre l’occupazione delle terapie intensive supera, anche se di poco, la soglia del 10%, attestandosi al 10,7%.

La Sicilia intanto continua a superare i parametri, con un’incidenza in calo ma ancora alta: a 109,1 casi su 100mila abitanti (la settimana scorsa era a 148,7 e quella ancora precedente, tra il 27 agosto e il 2 settembre, aveva toccato addirittura 190,4 casi). Anche i ricoveri ordinari restano sopra la soglia, al 20,7%, e l’occupazione di pazienti Covid nelle terapie intensive è all’11,8%. Le occupazioni delle terapie intensive restano sopra la soglia in altre due Regioni (quattro in tutto): Sardegna, all’11,3%, con ricoveri ordinari sono sotto il 15% (12,5%) e l’incidenza nell’ultima settimana è tornata sotto 50 a 45,1; e Marche, al 12,9% nelle terapie intensive e al 5,7% di ricoveri ordinari.

L’incidenza è a 54 casi, a livello nazionale, per centomila persone. Solo la Sicilia supera quota 100 (109,1), seguita dalla PA di Bolzano (90,5), Calabria (84,8), Toscana (70,2) e Emilia Romagna (68). L’incidenza più bassa in Molise, 17,2 casi per centomila abitanti. Il monitoraggio classifica quattro Regioni o Province autonome a rischio moderato: Abruzzo, Molise, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento. 17 le Regioni a rischio basso. La bozza del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità riporta l’indice di contagio Rt medio in Italia in discesa, nella settimana dal 25 agosto al 6 settembre, all’0,85.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.