Che la scuola sia il ‘campo di battaglia politico’ preferito di questi giorni è ormai evidente, basta verificare i continui botta e risposta tra la ministra Lucia Azzolina e il suo principali ‘rivale’, il leader della Lega Matteo Salvini.

Ma quanto accaduto ieri con una foto pubblicata sui social dal governatore della Liguria Giovanni Toti travalica il diritto di critica entrando di fatto nella strumentalizzazione. Il presidente ligure, che si gioca la rielezione il 20 e 21 settembre contro lo sfidante di Pd e M5S Ferruccio Sansa, ha pubblicato l’immagine di una scuola in cui gli studenti “scrivono in ginocchio perché non hanno i banchi che avevate promesso”, scrive Toti rivolgendosi al governo Conte.

La foto pubblicata da Toti, va detto, è reale: è infatti stata scattata da una insegnante e poi condivisa nelle chat dei genitori della classe appartenente alla scuola ‘Maria Mazzini’ nel quartiere Castelletto di Genova. Se da una parte Toti se la prende con l’esecutivo e con la ministra Azzolina evocando il ritardo nella consegna dei banchi, dall’altra parte alcuni commentatori sui social evidenziano anche le pecche della dirigenza, tra chi critica la scelta di aver mandato “allo sbaraglio” gli alunni.

Anche per questo arriva quindi la puntualizzazione di Renzo Ronconi, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Castelletto. In una nota ufficiale Ronconi scrive che la scuola, “come molte altre, ha affrontato le difficoltà di questi ultimi giorni con spirito costruttivo e collaborativo: tra queste difficoltà, i ritardi nella consegna degli arredi. I banchi, ordinati con largo anticipo, arriveranno domani pomeriggio (oggi per chi legge, ndr) e nel primo giorno di scuola, che è stato un giorno di festa, abbiamo solo evitato di rimettere quelli vecchi. La foto ritrae bambini che, durante un’attività didattica, stanno disegnando sereni in libertà: un’ingenuità, da parte dell’insegnante, farla girare, ma sbagliato e grave strumentalizzarla, strumentalizzando, con essa, soprattutto i bambini, in una giornata nella quale avevamo riscontrato solo grande entusiasmo e nessuna criticità. Nel mio Istituto ho trovato docenti preparati e motivati, che difendo, e bambini sorridenti e felici di tornare a scuola. Questa è l’immagine che porto nel cuore da questo primo giorno e che desidero rimanga a famiglie ed insegnanti”.

Non è mancata quindi la polemica con lo stesso presidente ligure, accusato di strumentalizzare la foto dell’insegnante che non voleva denunciare la mancanza di banchi, quanto la capacità degli stessi prof di fare fronte all’emergenza. Lo stesso Ronconi ha però specificato che l’arrivo dei banchi è previsto per la mattina odierna.