Uno scippo che poteva finire in tragedia. La vittima, una signora anziana di 76 anni è rimasta gravemente ferita dopo essere stata trascinata per metri dall’auto dei due ladri, padre e figlia, che non hanno avuto scrupoli ad allontanarsi dal luogo del furto senza curarsi che la 76enne fosse rimasta impigliata nello sportello della vettura. È quanto successo l’undici agosto scorso in zona San Paolo.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono riusciti a ricostruire l’accaduto dopo due mesi di indagine ed hanno sottoposto al fermo indiziario di delitto padre e figlia. I due sono stati fermati per un controllo mentre circolavano a bordo della stessa auto, un suv, con targa straniera. Immediati i riscontri nella banca dati delle forze dell’ordine che hanno consentito di rilevare che proprio quel veicolo era sospettato di essere quello con cui i due presunti responsabili della rapina avevano avvicinato un’anziana signora che stava passeggiando nel quartiere San Paolo.

Fingendo di chiedere alcune informazioni dall’interno dell’auto, erano riusciti a bloccarle il braccio della donna, strapparle l’orologio di valore che lei indossava e ripartire ingranando la marcia, noncuranti del fatto che lei fosse rimasta agganciata, trascinandola per vari metri. La donna però è riuscita a fornire sufficienti dettagli, compresa la descrizione dell’auto di grossa cilindrata, che hanno consentito ai carabinieri di individuare i due fermati. L’uomo di 49 anni e sua figlia di 23.

La signora ha riportato alcune fratture e lesioni che, a causa del trauma conseguente,  le sono costate 60 giorni di prognosi ma si sta riprendendo velocemente. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, dopo il riscontro avuto dalla banca dati, hanno quindi fermato i due soggetti che sono in attesa della convalida del gip.

Redazione