Un bacio scambiato a bordo di un autobus: un gesto che scatena la dura reazione omofoba di un passeggero, che apostrofa i due ragazzi con un “Fate schifo a baciarvi davanti alla gente”. L’aggressione, ripresa con un video e avvenuta a pochi giorni dal Roma Pride, è stata denunciata sulla pagina Facebook di Gaynet.

LA VICENDA

“Denunciamo ancora una volta un’aggressione, questa volta verbale, ai danni di due ragazzi sull’autobus 309 a Roma. ‘Scendete o vi devo menare’, ha detto l’uomo nel video girato dalla coppia, che si era semplicemente scambiata un bacio” si legge sul post. Rosario Coco, segretario Gaynet e referente Gaynet Roma, sottolinea poi quanto sia fondamentale l’approvazione della legge Zan per far sì che episodi come questo non avvengano più. “Le parole che seguono sono l’ennesima dimostrazione di quanto serva una legge contro l’odio. Urlare in pubblico a una persona ‘voi gay fate schifo’ è un comportamento che incita alla discriminazione e all’odio. Quante altre aggressioni, ferite, lacrime e suicidi dobbiamo vedere prima che si approvi la Legge Zan?”

“Il ddl è ormai indispensabile per innescare un cambiamento prima di tutto culturale. Le normative sui crimini d’odio etnico-razziali, infatti, non hanno prodotto grandi numeri in termini di condanne penali, ma hanno contribuito enormemente a diffondere consapevolezza sul razzismo, grazie alla possibilità di poter sporgere denuncia. Perché in Italia l’omolesbobitransfobia è ancora ignorata?” si chiede Coco, dato che l’episodio avvenuto a Roma non rappresenta, purtroppo, un caso isolato.

“La maggior parte del Paese, schierata ormai con il ddl Zan, chiede di vivere in un Paese in cui nessuna persona possa essere aggredita o discriminata  per un bacio, comprese anche le persone eterosessuali che che vengono scambiate per LGBTI.  Chi discute ancora di mediazioni e compromessi sulla legge non fa altro che ignorare le orribili aggressioni degli ultimi giorni a Milano e i suicidio del giovane Orlando a Torino” conclude Coco.

Roberta Davi

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