Tre avvistamenti in due giorni. Due a Ostia e uno a Santa Marinella. Nelle acque del litorale romano è allarme squali. Una situazione di rischio anche secondo la capitaneria di porto della Capitale:  “Gli squali sono attratti soprattutto dal mare pulito e potrebbero essere una presenza sempre più fissa al largo delle coste romane. Anche se attaccano solo se in difficoltà non bisogna mai abbassare la guardia e prudenza sempre”. Una situazione che non si era mai vista a Roma e nel Lazio così: gli squali, negli ultimi tre episodi filmati dai telefonini dei presenti (impressionante il video pubblicato da Welkome to favelas in cui dei pescatori a Santa Marinella se la sono vista davvero brutta con uno squalo di quasi due metri che tentava di rovesciare l’imbarcazione)  e per questo motivo la Guardia costiera ha avuto l’ordine di aumentare i controlli in mare per evitare attacchi improvvisi da parte dei predatori.
A OSTIA UN MAXI-TARTARUGA
Sempre ieri a Ostia un altro avvistamento animalesco in acqua. Una tartaruga di circa 100 kg di peso era arrivata a riva a ridosso dello stabilimento Mami. “Sembra di stare nel film Oceania a Roma – scherza il gestore di uno stabilimento – tra squali, tartarughe e altro ormai siamo come i caraibi”. Ma la situazione tutto sommato è buona: significa che le acque del mare laziale sono buone e non inquinate.

Sofia Unica