Virginia Raggi si è stancata. E ieri lo ha fatto capire chiaro e tondo a tutti. Dal suo staff agli uffici, passando per gli assessori e i responsabili della comunicazione. Dopo la gaffe della targa di Carlo Azeglio Ciampi sbagliata  la sindaca di Roma è sbottata: d’ora in poi chi sbaglia paga, questo il senso delle sue parole. E così è stato da subito. La sindaca di Roma, Virginia Raggi, intervenendo a Cartanianca su Rai3, ha chiarito che «il responsabile» dell’errore sulla targa dedicata a Carlo Azeglio Ciampi «ha già ricevuto una lettera con un procedimento disciplinare ed è già stato rimosso».
CAMBIO DI PASSO
Virginia Raggi ha chiesto a tutti maggiore impegno in questi ultimi mesi che ci porteranno alle elezioni. E lo ha fatto con una grinta da leonessa. In Campidoglio mai fino ad oggi l’aveva mai vista così “incazzata”. Perché si possono fare le cose migliori del mondo, poi per un errore di superficialità e sciatteria si vanifica il lavoro di mesi fatto da decine di persone – questo la sintesi del suo discorso – e quindi serve un ennesimo sforzo e un cambio netto di mentalità. In questa direzione vanno tutte le scelte fatta dalla Raggi negli ultimi tempi: rimodulazione della giunta con inserimenti di assessori più “tosti”, maggiore divulgazione delle operazioni portate a termine e, ora, più controllo a 360°. Non sono più ammessi passi falsi e chi sbaglia è fuori. Semplice e chiaro.

La targa corretta per largo Carlo Azeglio Ciampi
La targa con il refuso nel nome di Carlo Azeglio Ciampi

Franco Pasqualetti