Doveva essere un momento speciale. Per ricordare uno dei presidenti della Repubblica più amati. Carlo Azeglio Ciampi. Ma questa mattina sul lungotevere Aventino, a Roma, una gaffe clamorosa ha tenuto banco. La targa in memoria di Carlo Azeglio Ciampi è stata inaugurata ma alla fine della cerimonia non è stata scoperta. La versione ufficiale dice che la targa si è scheggiata, ma verità era un’altra: per un clamoroso errore il nome Azeglio è stato scolpito senza la G. Sotto la copertura si vede chiaramente che manca la lettera G nel nome.
IMABRAZZO ISTITUZIONALE
“È in arrivo una nuova targa”, hanno fatto sapere dal cerimoniale del Quirinale ma la cerimonia è stata di fatto interrotta. Quindi il presidente Mattarella e quelli di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, hanno lasciato la cerimonia dove la targa è ancora coperta dal drappo.
IL TWEET DI CALENDA
Il leader di Azione e candidato sindaco Carlo Calenda ha punzecchiato la Raggi sull’errore: “Inaugurazione della piazza intitolata al Presidente emerito Ciampi. Presenti i Presidenti di Repubblica, Senato e Camera, ospiti della Sindaca Raggi. Non si scopre la targa perché sarebbe “scheggiata”. Bugia, in realtà è stato scritto male il nome di #Ciampi. Anche basta”.
LE REAZIONI
“A Roma non funziona più nulla. L’amministrazione Raggi non solo è incapace ad amministrare la città, le sue aziende, i servizi ai cittadini ma riduce a macchietta anche le cerimonie per illustri personalità della nostra nazione. La gaffe sull’amato presidente Ciampi è solo l’ultima della serie dopo quelle clamorose su Abebe Bikila e sull’arena di Nimes confusa con il Colosseo. Raggi “gaffeuse” non può continuare a governare la capitale.” Così in una nota il capogruppo del PD capitolino Giulio Pelonzi.
“Da grandissimo italiano qual è stato, Carlo Azeglio Ciampi si sarebbe fatto probabilmente una risata”. Così il un tweet il candidato alle primarie del centro sinistra per il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. «Ma in questo incredibile errore – aggiunge – c’è molto del pressapochismo dell’attuale amministrazione comunale di Roma. È davvero ora di voltare pagina».
La sindaca di Roma Virginia Raggi «colleziona l’ennesima gaffe del suo mandato. Dopo photoshop e i refusi conia una nuova scusa: la scheggiatura. È vero che al peggio non c’è mai fine, ma fortunatamente i romani ad ottobre potranno liberarsi di questo Sindaco che continua a umiliare la Capitale d’Italia». È quanto dichiara la consigliera di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Chiara Colosimo, ironizzando sull’errore inerente alla targa dedicata a Carlo Azeglio Ciampi – dove mancava la G – e affermando quindi: «Virgi-g-nia Raggi continua a Ciampi-care in ogni cosa che fa».
LA REPLICA DI VIRGINIA RAGGI
“In merito all’errore nella targa dedicata a Carlo Azeglio Ciampi che avrebbe dovuto essere scoperta stamattina all’Aventino «sono stata avvisata questa mattina, ho dato subito l’ordine di procedere ad una nuova targa che infatti è già adesso collocata al suo posto”, ha spiegato la sindaca di Roma, Virginia Raggi.
UN COMPLOTTO?
«Si avvicinano le elezioni e ormai si inventano tutto per fermare Virginia Raggi. La targa con il nome sbagliato di Carlo Azeglio Ciampi non è un semplice errore. Vi sembra possibile? A me no». Lo scrive in un tweet il consigliere M5s in Campidoglio, Paolo Ferrara.
RIFATTA A TEMPO RECORD
“Ho dato mandato di rifare immediatamente la targa con il nome corretto. E’ stata realizzata ed è già stata installata all’Aventino, dove da oggi ci sarà largo Carlo Azeglio Ciampi”, ha confermato la sindaca Virginia Raggi.

Sofia Unica