Carlo Calenda come Mino Raiola. In questo momento è lui  il re del mercato. Quello della classe dirigente politica. Nella squadra del candidato di Azione entra un bomber di razza: Giuseppe Lobefaro. Una vita tra le fila del Pd, tra i vari incarichi ricoperti anche quello presidente del I municipio con Walter Veltroni, Lobefaro è uno che la città la conosce bene. E in particolare il centro storico. Una passione per l’ambiente, una competenza sul sociale e tanta passione romana. Ma oltre al territorio Lobefaro è un uomo macchina vero. Uno che conosce l’amministrazione e sa gestire alla grandissima il rebus complesso della politica romana.

Giuseppe Lobefaro quando era minisindaco del centro storico

IN CAMPO
“Non e’ il momento di tirarsi indietro. Ho deciso di sostenere il progetto civico di Carlo Calenda, mettendo a disposizione la mia esperienza amministrativa nel centro storico, per contribuire a costruire una squadra che sappia affrontare le tante sfide della citta'”, spiega Giuseppe Lobefaro annunciando il suo sostegno alla corsa in Campidoglio di Carlo Calenda. Lobefaro, consigliere comunale tra il 1993 e il 1997 con Delega all’Infanzia entra in uno scacchiere di professionalità che Calenda sta scegliendo meticolosamente. Nella sua squadra anche un altro attivista del territorio ed ex Pd: Dario Nanni. Per vincere il campionato serve la squadra forte: Calenda in questo senso è davvero avanti.

Franco Pasqualetti