Se il sindaco di Roma Virginia Raggi da mesi ormai punta a farsi rieleggere al Campidoglio puntando su una strategia social in cui evidenzia il suo operato come se fosse a capo di un paesino, ovvero esaltando anche la piantumazione di un migliaio di alberi o il rattoppo delle onnipresenti buche, la stessa strategia le si è ritorta contro per una imbarazzante gaffe del consigliere 5 Stelle Paolo Ferrara.

La vicenda parte dalla segnalazione di un tombino in zona Boccea nella Capitale, completamente otturato, che l’utente Twitter ‘Battaglia persa’ segnala allo stesso Ferrara: “Dalla regia mi segnalano ancora lavori fatti bene che speriamo a breve (cit. Enrico Stefano) l’eroe Paolo Ferrara ci farà condividere in massa #ATestaAlta e #PanciaATerra. Se Roma si allaga è colpa dei cambiamenti climatici (cit. Virginia Raggi) #StradeNuove”.

Al tweet Ferrara ha risposto con una foto del tombino che appare pulito e con un commento il consigliere ironizza: “Dovete aspettare la fine dei lavori. Non siamo mica ai tempi di Alemanno o Marino”, è la stoccata del grillino Ferrara.

Peccato che con una semplice ‘zoomata’ fosse evidente a tutti che l’immagine postata da Ferrara fosse chiaramente stata modificata, male, con PhotoShop. Nelle fessure che nella foto originale erano otturate, dove dovrebbe scorrere l’acqua per impedire allagamenti, Ferrara ha semplicemente disegnato una decina di strisce nere.

Ricoperto di commenti (e insulti), Ferrara ha cancellato il tweet, ma gli screenshot avevano già iniziato a circolare in rete, con decine di fotomontaggi ironici. Ferrara ha quindi provato a difendersi, definendo il suo tweet con l’immagine modificata “una risposta ironica a un messaggio ironico di un account di Italia Viva. Una volta che ho verificato che quel tombino non esiste ho detto ‘facciamo che stiamo tutti scherzando’”.

(calcagni) Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.