Le candidature non sono ancora tutte ufficiali, ma a Roma si comincia già a respirare aria di elezioni comunali. Le amministrative, inizialmente previste nella tarda primavera, sono state rinviate dal Consiglio dei Ministri visto il persistere dell’emergenza sanitaria. Il CdM ha disposto che le elezioni avvengano in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terrebbero poi dopo due settimane.

Secondo un sondaggio autoprodotto di Izi S.p.a. la favorita al momento per il Campidoglio è la sindaca uscente Virginia Raggi, che negli scorsi giorni aveva ricevuto un endorsement pubblico dal garante del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo sui social. Per la pentastellata l’indice di gradimento dei romani è al momento al 26,2%. Insegue al secondo posto con il 19,7% la candidatura fantasma di Guido Bertolaso, che ha confermato di non voler correre alle elezioni. Dietro di lui Roberto Gualtieri, ex ministro dell’Economia, che non ha ancora ufficializzato la sua candidatura in quota Pd (“Ci sto ancora riflettendo”, avrebbe dichiarato in seguito a un colloquio con il neo segretario Enrico Letta). Per lui voterebbe il 17,9% degli intervistati.

Carlo Calenda, che ha annunciato di correre da solo all’interno del centrosinistra supportato soltanto dal suo gruppo “Azione”, prenderebbe – ad oggi – il 15,3% dei voti. Più indietro Vittorio Sgarbi, con la sua “lista Rinascimento”, al 5,9% nell’indice di gradimento. Il 15% del campione ha dichiarato che non voterebbe per nessuno dei candidati citati, nell’attesa di nomi nuovi ed ufficiali o non presentandosi alle urne.

Negli eventuali ballottaggi Virginia Raggi la spunterebbe solo su Bertolaso, mentre Calenda batterebbe entrambi, risultando sconfitto soltanto da Gualtieri. Il dem arriverebbe davanti anche a Bertolaso e Raggi.

Degli intervistati, precisa il sondaggio, il 39,3% ha dichiarato di essere elettore di centrosinistra, il 36,2% di centrodestra e il 24,5% del Movimento 5 Stelle, dato molto simile all’indice di gradimento di Virginia Raggi nella Capitale, che come detto è al 26,2%.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.