Si è presentata a casa dei genitori, chiedendo di poter vedere la figlia affidata a loro, poi li ha minacciati di morte e danneggiato l’appartamento. È successo intorno alle 7 di mattina quando la Sala operativa della Questura di Roma ha inviato gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Spinaceto in zona Torrino per la segnalazione di una ragazza in escandescenza all’interno di un’abitazione. I poliziotti hanno contattato donna che ha chiamato il 112, affidataria della nipote, come da provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, che ha riferito che la figlia si era presentata in casa pretendendo di vedere la bambina a tutti i costi. L’appartamento era stato messo sottosopra dalla donna violenta, che ha infranto in uno scatto d’ira anche una vetrata della porta soggiorno. I poliziotti hanno cercato di instaurare un dialogo con la donna, ancora presente in casa, ma la donna ha subito manifestato intenti aggressivi nei confronti dell’anziana madre, rendendosi anche poco collaborativa con gli agenti, fino ad arrivare a proferire, tra scatti d’ira e calci contro i poliziotti: «Se non mi portate via ritorno e spacco di nuovo tutta casa, faccio un macello, e spacco la testa a mio padre e a mia madre».
IL BLITZ
Una volta assicurata a bordo della volante, è stata portata negli uffici del commissariato dove, A.V. 38enne romana, con precedenti di polizia, è stata arrestata per minacce, danneggiamento aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. La stessa è stata inoltre denunciata per inottemperanza al divieto di avvicinamento al nucleo familiare. Al termine della redazione degli atti, la donna è stata accompagnata presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissim

Sofia Unica