“Cerchiamo una receptionist che parli inglese fluentemente, dimostrabile con attestati o referenze specifiche. La candidata dovrà avere età massima di 30 anni, essere automunita, avere un carattere solare e di bella presenza”. Recita così l’annuncio di lavoro postato da un’azienda napoletana su vari siti di ricerca. E fin qui potrebbe non esserci nulla di strano. Ma l’annuncio continua: “Si richiede l’invio di una foto a figura intera in costume da bagno o similare”.

Sull’inconsueta richiesta subito è partita la bufera sul web. A cosa serve quella fotografia con il costume da bagno? Ma c’è anche un’altra parte di quell’annuncio che ha indignato: “Si offre contratto a tempo indeterminato. L’orario di lavoro sarà a giorni alterni di 8 ore (8-13 e 14-17)per un totale di 24 ore settimanali. Retribuzione netta complessiva di 500 euro mensili”. Un po’ poco anche lo stipendio offerto se si considerano le qualifiche necessarie per accedere alla selezione.

“La cosa tragica è che una persona diplomata, con conoscenza lingue, debba sentirsi offrire uno stipendio simile, con 500 euro per 24 ore settimanali è da schifo. Poi si aggiunge la richiesta della foto in costume, non semplicemente a figura intera. È da segnalare all’ispettorato del lavoro” scrive un’utente sui social. Secondo quanto riportato dall’Ansa, dopo la bufera, l’azienda avrebbe modificato l’annuncio su qualche sito ma su altri persiste ancora come in origine.

Secondo quanto riportato da Repubblica, l’azienda avrebbe spiegato quanto accaduto: “si è trattato di un errore di un’impiegata inesperta che non conosceva le policy aziendali sulla parità dei sessi” e ammettendo che la richiesta della foto in costume da bagno fosse del tutto inappropriata. Resta però la questione del compenso che in tanti sul web hanno ritenuto sproporzionata.

Secondo quanto riportato dall’Ansa il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando,, secondo quanto si apprende, ha chiesto al direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Bruno Giordano, di inviare gli ispettori a Napoli per svolgere accertamenti sull’azienda che avrebbe pubblicato un annuncio per la ricerca di una receptionist richiedendo anche l’invio di una foto in costume.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.