Voleva essere un pensiero carino, un gesto di dolcezza per i pazienti di una casa di riposo: un Babbo Natale per alzare il morale degli anziani in visita poco prima delle festività. E invece l’episodio si è trasformato in una tragedia. È successo in Belgio, in una casa di riposo nella città di Mol, nella provincia di Anversa. Il Babbo Natale era positivo al coronavirus.

Evidentemente qualcosa non ha funzionato nei controlli e nella procedura. L’uomo che si era travestito da Babbo Natale era stato contagiato dal coronavirus. A inizio dicembre la visita nella Rsa belga. Soltanto tre giorni dopo l’occasione l’uomo ha cominciato a soffrire i sintomi del contagio. Il tampone ha decretato: positivo. Le conseguenze peggiori si sono registrate nella casa per anziani Hemelrijck.

Sono morte 18 persone e 121 sono risultate contagiate. Tra la Vigilia e il giorno di Natale sono morti cinque ospiti della struttura. Nello staff si contano invece 36 contagiati, inclusi operatori sanitari. I media locali ipotizzano che il focolaio nella residenza sia partito proprio dopo la visita. Si sta cercando comunque di capire se tutti i contagi siano legati a quell’occasione. “Diversi laboratori stanno cercando la fonte dei contagi, non abbiamo ancora ricevuto i risultati. Resta dunque tutto incerto per il momento”, ha spiegato il sindaco Wim Caeyers a Le Soir.

Il Belgio è stato il Paese europeo probabilmente più colpito dalla seconda ondata del coronavirus. Alla fine di ottobre ha annunciato un secondo lockdown molto simile a quello della scorsa primavera. Secondo i dati della John Hopkins University dall’inizio dell’emergenza vi si sono registrati oltre 638mila casi in totale e oltre 19mila morti in totale.