Una multa per un bambino di quattro anni che “zompetta”. “Così mi hanno detto, e io gli ho risposto che a quattro anni mio figlio ‘zompetta’, quando imparerà a volare lo vedrete volare”. Antonio Fornabaio segnala l’episodio successo a lui e al figlio sabato 20 marzo, nel quartiere Chiaia a Napoli. Erano usciti per andare in edicola, hanno incontrato per caso alcuni amici, e quindi sono stati sanzionati per attività ludica. L’uomo ha pubblicato la multa sulla sua pagina Facebook. Fornabaio è un musicista, spesso turnista per spettacoli comici oltre che musicali. E quindi appartiene a una delle categorie più colpite dall’emergenza covid-19. Il figlio è da un anno circa che non va a scuola. “Se non può neanche scendere sotto casa, per dieci minuti a fare due passi, allora vuol dire che manca buonsenso”.

Con il figlio erano usciti per andare in edicola, comprare un Gormiti e quindi tornare dopo aver preso un po’ d’aria. “Abbiamo incontrato casualmente altri genitori e bambini in piazza”, racconta l’uomo. Si erano quindi allontanati da Piazza San Pasquale, dov’era in corso una manifestazione No-Vax, dirigendosi verso la riviera di Chiaia, nei pressi del Museo Pignatelli, quando sono arrivati due agenti in borghese. “Una vigilessa ci ha apostrofato senza troppa cordialità che avremmo dovuto disperderci, sgomberare, andare subito via. Con una certa acidità insomma. Ho preso mio figlio per mano e andando via, lo ammetto – non ce l’ho fatta a trattenermi – ho detto loro con educazione che in Piazza c’era una manifestazione non autorizzata, persone senza mascherina che con il megafono deliravano sul 5G e la pericolosità dei vaccini. Ecco, sarebbe stato più giusto rivolgersi a quelli che a un gruppo di bambini e genitori, usciti soltanto per prendere un po’ d’aria. Ci eravamo spostati dieci minuti al sole per poi tornare a casa”.

A quel punto è scattata la multa, e soltanto nei confronti del padre che si era rivolto agli agenti. “La vigilessa si è risentita, sono arrivati anche altri due agenti della Polizia Municipale e siamo stati 25 minuti dietro la mia multa. Ho fatto anche un video perché non capivo cosa mi stessero contestando: attività ludica, ma nessuno aveva una bicicletta o un pallone. Attività ludica a questo punto può essere qualsiasi cosa”. Fornabaio ha firmato il verbale solo dopo aver fatto riportare la sua versione sul documento: “Stavo andando a fare la spesa con mio figlio mano nella mano”.

La Campania è Zona Rossa dal 5 marzo. La Regione ha prorogato ieri, fino al 5 aprile, la chiusura di piazze, parchi, ville comunali, giardini pubblici e Lungomare. Le edicole, come le librerie, ad esempio, restano però aperte, e quindi fruibili alla cittadinanza. “Se mi avessero contestato sul verbale che avevo violato la Zona Rossa avrei anche accettato. Invece hanno multato praticamente mio figlio, per attività ludica. Un bambino che non va scuola praticamente da un anno, mentre io pago la scuola come pago la palestra, che ugualmente non sta frequentando. Eravamo usciti a prendere soltanto un po’ d’aria, mi hanno spiegato che mio figlio stava ‘zompettando’, quindi semplicemente correndo, e quindi hanno fatto la multa”.

L’arrabbiatura più umiliante quando padre e figlio sono tornati a casa. ‘Mamma, per colpa mia papà ha preso la multa’, ha detto piangendo mio figlio alla madre”. L’uomo ha già fatto ricorso contro la sanzione pecuniaria da 400 euro, e che prevede una riduzione a 280 euro se pagata entro 60 giorno dal verbale. Ironia della sorte: il Gormite comprato in edicola si sarebbe rivelato un doppione.

NO VAX – La Questura di Napoli ha fatto comunque sapere che nella mattina di sabato 20 marzo gli agenti del Commissariato San Ferdinando sono intervenuti in piazza San Pasquale a Chiaia identificando e sanzionando dieci persone che stavano facendo volantinaggio senza indossare la mascherina e senza volerla indossare dopo i richiami delle forze dell’ordine.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.