Brescia è una delle province più colpite d’Italia dal Coronavirus. Qui in un mese sono morte quasi mille persone. Sono, infatti, 921 al momento le vittime di questa terribile epidemia, una media di 30 al giorno. Numeri enormi, una vera e propria strage anche se nelle ultime ore sembra che la curva del contagio stia rallentando e questo fa ben sperare. Si perché, probabilmente, le azioni messe in campo di lockdown potrebbero star portando i loro frutti, anche se nella giornata di mercoledì a Brescia e provincia si sono registrati 300 nuovi contagiati.

In questo contesto l’opera messa in campo da tutte le strutture ospedaliere è enorme. In particolare le telecamere de Il Riformista hanno visitato gli Spedali Civili e la struttura dedicata al Covid-19 messa su in pochissimo tempo dallo staff guidato dal direttore generale Marco Trivelli. La dottoressa Giovanna Perone del 118 ci ha raccontato tutto l’iter dei pazienti: dai pazienti con sintomi che arrivano e vengono accolti in tensostruttura per valutare le condizioni, al passaggio in triage e ai primi esami per capire se sono stati infettati dal Coronavirus oppure no.

I pazienti in attesa dei risultati vengono poi ospitati in altri ambienti dove iniziano ad essere assistiti dai medici che ne stabiliscono la cura, e infine viene stabilito dai sanitari se hanno necessità di essere ricoverati oppure possono rientrare presso il proprio domicilio per il periodo di quarantena.