Non solo l’uscita clamorosa dalla Champions League, avvenuta nella partita decisiva contro un Barcellona pieno di panchinari e giovani della ‘cantera’ blaugrana. L’Inter che martedì sera è uscita sconfitta 2-1 davanti al pubblico amico del San Siro, rinunciando così all’obiettivo ottavi di finale, deve fare i conti anche con la bufera scoppiata su Cristiano Biraghi.

Il terzino sinistro, tornato a vestire i colori neroazzurri, dove era cresciuto calcisticamente, dopo aver giocato la scorsa stagione alla Fiorentina, è infatti protagonista di una polemica ‘politica’.

Dopo uno scontro di gioco nel primo tempo con l’avversario blaugrana Moussa Vagué, Biraghi era stato costretto ad uscire dal campo. Qui il terzino dell’Inter si è tolto uno dei parastinchi, mostrando come ripreso dalle telecamere di Sky una vistosa grafica: una scritta in latino, tra le tante utilizzate in passato dalla retorica fascista, oltre ad uno scudo tricolore e ad un elmo di un legionario.

I parastinchi ‘fascisti’ di Biraghi hanno scatenato reazioni contrastanti su Twitter, tra chi ha duramente accusato il calciatore e chi invece ha parlato di “antifascismo di maniera”.