Una ragazzina di 13 anni aggredita con calci e pugni da tre compagne di classe. E’ quanto accaduto lo scorso 13 ottobre davanti all’istituto comprensivo Giuseppe Verdi in via Silvio Pellico a Qualiano, comune a nord di Napoli. Secondo la denuncia della madre, una donna di 30 anni, la figlia era finita nel mirino delle tre ragazzine, tutte più grandi di un anno.

La giovane alunna, che secondo alcune testimonianze raccolte dalla pagina social Vivi Qualiano sarebbe anche svenuta dopo l’aggressione, è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Santobono di Napoli. Ha riportato diverse ecchimosi dopo l’aggressione subita con una prognosi di due giorni. La denuncia è stata presentata ai carabinieri della locale stazione che hanno identificato le tre protagoniste del pestaggio.

Oggi all’esterno della scuola, si è tenuta una manifestazione che ha visto come protagonisti numerosi genitori e alunni. “No ad altri episodio di bullismo” dopo l’increscioso episodio andato in scena due giorni fa. Una delle tre ragazzine coinvolte nel pestaggio è stata sospesa per una settimana.

“Noi dobbiamo dire basta, la colpa prima di tutto è di noi genitori” dice una mamma. “Queste ragazzine vanno rieducate, chiediamo maggiore sicurezza per i nostri figli. Non possiamo pensare di mandarli a scuola e poi venire a conoscenza di questi episodi che già si sono verificati negli anni scorsi”.

Adesso, stando alla ricostruzione dei genitori presenti, la 13 anni ha paura di tornare in classe. I genitori chiedono maggiore presenza delle forze dell’ordine all’esterno degli istituto scolastici.

La protesta dei genitori e degli studenti (estratto video da pagina Vivi Qualiano):

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.