“In primavera ricoveravamo almeno il 50 per cento dei pazienti positivi, oggi siamo intorno al 10. Se i numeri raccontano qualcosa, quelli di oggi fanno ben sperare»”. A dichiararlo a Repubblica Napoli è il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, Rodolfo Cotenna. Del complesso sanitario fa parte anche il Cotugno, il centro specializzato in malattie infettive e principale avamposto della Campania alla lotta al coronavirus. Un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

Cotenna parla di ondata subemidemica, “correlata alle abitudini di vita adottate durante l’estate”, che sarebbe a suo parere agli sgoccioli. “Chi doveva tornare è ormai a casa sua, i pochi che ancora sono fuori, stanno anche loro per riprendere la vita abituale nella propria sede di residenza. E perciò va posta particolare attenzione alla individuazione in questa fascia di popolazione di soggetti positivi che rischiano di contagiare nonni e genitori”, ha spiegato il direttore sanitario.

Da scongiurare il pericolo che questa fase subepidemica “si saldi con la possibile ripresa dei contagi che potremmo registrare con il ritorno in classe dei ragazzi”. La Regione punta a riaprire le scuole il 24 settembre e non il 14 come previsto dal ministero della Salute. Positivo anche l’aumento dei tamponi delle ultime settimane: “Il programma della Regione mira a raggiungere in breve tempo i 10mila tamponi al giorno. Va detto però che potrebbe rendersi necessario il superamento di questo limite in autunno quando con l’arrivo dell’influenza stagionale avremo bisogno della diagnosi differenziale indispensabile a interpretare se una febbre sospetta è causata dal Covid o dal virus influenzale. In questa ottica, mai come quest’anno, il vaccino si rivelerà uno strumento insostituibile”.

LA SITUAZIONE – Ieri si contavano, all’Azienda dei Colli, 36 ricoveri, 16 in Terapia subintensiva, 3 in rianimazione. Il direttore sanitario ha comunque precisato che al momento i posti letto sono sufficienti ma in futuro potrebbero attivarsi altri nel corpo G dedicato o si potrebbe destinare l’intero Cotugno all’epidemia. Ieri i tamponi condotti sono stati 5.134, 117 i positivi, 7 i guariti, zero i decessi nella regione.

Vito Califano