A Castellammare di Stabia la scuola riapre il primo ottobre. A meno di 10 giorni dall’apertura prevista in Campania il 24 settembre, il sindaco di Castellammare ha firmato ieri un’ordinanza per posticipare il ritorno in classe dopo le chiusure della scorsa primavera a causa dell’emergenza coronavirus.

Una decisione a sorpresa, argomentata in un post sul Facebook dal primo cittadino. Cimmino ha spiegato di aver adottato questa scelta “a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica e dell’impennata dei contagi da Covid-19, allo scopo di consentire l’avvio delle lezioni in assoluta sicurezza con un’organizzazione logistica accurata in ogni minimo dettaglio”.

Il sindaco riferisce di aver recepito “le istanze dei dirigenti scolastici, che hanno espresso unanimemente il desiderio di rinviare l’inizio delle lezioni per assicurare una maggiore sanificazione e igienizzazione dei locali, soprattutto in virtù della tornata elettorale che fino al 21 settembre coinvolgerà gli edifici scolastici per le votazioni. Il recente cambio di passo del virus, d’altra parte, non va minimamente sottovalutato”.

Negli ultimi giorni si è registrata un’impennata di casi: i nuovi positivi sono oltre quota 30. Dal bollettino regionale sono emersi 136 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, sono invece 4.080 gli attualmente positivi. Molti i plausi ma anche le critiche alla decisione del sindaco. L’ordinanza ha fatto discutere da subito e continuerà in quanto Cimmino è vicepresidente vicario dell’Anci Campania.