Si tira su col naso come fosse cocaina. Costa 14-20 euro al grammo, ma in Francia è legale. La sostanza si chiama Sniffy ed è una polvere bianca con aroma di frutta e proprietà eccitanti e starebbe già diventando una tendenza tra i giovanissimi. Se in un primo momento erano state Austria, Germania e Svizzera, a diffondere la polverina che strizza l’occhio alla coca, da settimane gira anche Francia, dove si può trovare in vendita in alcune tabaccherie.

La Francia vuole vietarla

L’effetto sperato è quello di riuscire ad aumentare istantaneamente l’energia per 20-30 minuti, essendo composta da un mix di caffeina, taurina e creatina. La dose giornaliera oltre la quale non si consiglia andare è quella di due grammi al giorno. Sniffy – che è anche ‘saporita’ (fragola, menta, lime e frutto della passione) si inala utilizzando una mini-cannuccia venduta insieme al prodotto, un gesto che richiama inevitabilmente l’uso della cocaina. E mentre molte tabaccherie si rifiutano di venderla, gli esperti discutono su come una sostanza in grado di entrate in contatto diretto con il cervello sia riuscita ad essere messa in vendita, con il ministro della Salute, Frédéric Valletoux, che si è detto pronto a vietarla “non appena possibile” e l’ha definita “spazzatura”. “È una corsa continua tra i quasi venditori di morte – ha aggiunto – la legge deve sempre inseguire chi ha idee pericolose per i nostri giovani…”.

Il rischio

La preoccupazione è che i più giovani siano tentati a provare qualcosa di più forte. Un rischio concreto considerando che la Francia secondo i dati 2023 dell’Osservatorio francese sulle droghe e le dipendenze OFDT è tra i principali Paesi consumatori di cocaina nell’Unione europea, con consumatori molto giovani.

Redazione

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