Da giorni si dibatte il caso di Novak Djokovic, il campione del tennis bloccato nell’aeroporto di Melbourne dove dovrebbe partecipare agli Australian Open. Il tennista non è vaccinato e quando alla frontiera gli hanno chiesto il motivo, lui ha presentato di un’esenzione medica non ritenuta idonea. Djokovic ha fatto ricorso ed è rimasto nel Park Hotel di Melbourne in attesa della decisione del giudice. Intanto la moglie Jelena Ristic, da lontano si è espressa sui social sul caso.

“Oggi è Natale per noi, il mio augurio è che tutti siano sani, felici, al sicuro e insieme alle famiglie. Vorremmo essere tutti insieme oggi, ma la mia consolazione è che almeno siamo sani. E da questa esperienza cresceremo”, scrive sui social Jelena.

Ma chi è la compagna di vita del campione? Jelena ha 35 anni, è imprenditrice, accanto al campione di tennis serbo da oltre dieci anni. I due si sono conosciuti da ragazzini, quando lei era alle superiori e lui un giovane tennista in cerca di gloria. Entrambi frequentavano la stessa scuola di Belgrado. A 18 anni si sono fidanzati ma le loro strade si sono divise. Novak è volato in Germania per frequentare un’accademia di tennis, mentre Jelena si è trasferita a Milano per studiare alla Bocconi.

La love story è continuata anche a distanza. I due spesso si vedevano a Milano ed è questo il motivo per cui entrambi parlano bene l’italiano, tanto che tra loro in privato si chiamerebbero “amore”, in italiano. I due hanno costruito negli anni un amore forte e indissolubile che dura ancora oggi. La Ristic, terminati gli studi di economia, ha deciso di seguire Djokovic in giro per il mondo, accompagnandolo nei vari tornei. Appena lui ha cominciato ad avere qualche soldino, l’ha portata in un ristorante a Montecarlo e ha ordinato la tartare senza sapere cosa fosse. Ebbene, quando ha scoperto che si trattava di carne cruda è rimasto di sasso e da allora i due ridono a crepapelle ogni volta che vedono la “tartare” su un menù.

Nel 2014 i due sono convolati a nozze e pochi mesi dopo la nascita del loro primogenito Stefan e tre anni dopo della figlia Tara. I due hanno fondato la Novak Djokovic Foundation, associazione che aiuta i bambini che vivono in zone povere come Serbia, Croazia e Bosnia. Lo slogan della fondazione è “Ogni bambino ha bisogno di un campione per credere nei propri sogni”.

Jelena è la fan numero uno del marito e non gli ha mai fatto mancare il suo appoggio. Anche in occasione del recente caso che ha bloccato il marito a Melbourne. “Grazie a tutti voi che state facendo sentire l’amore per mio marito – ha scritto su Twitter – Sto cercando di respirare profondamente per mantenere la calma e cercare di comprendere quello che sta accadendo. Credo che l’unica legge che tutti debbano rispettare, attraverso qualunque confine, sia quella dell’amore e del rispetto per gli esseri umani. Amore e perdono non sono mai un errore ma una grande forza”, ha poi aggiunto Jelena, già finita al centro delle polemiche nei mesi scorsi per aver condiviso un video (poi rimosso) sul legame, totalmente infondato, tra pandemia da Covid-19 e rete 5G, la tecnologia di quinta generazione per le reti di connessione mobile.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.