Imprenditore istrionico, personaggio da tv, passato dal cinema al mondo del calcio attraverso anche problemi giudiziari. È questo e tanto altro Massimo Ferrero, il 70enne patron della Sampdoria arrestato oggi e finito in carcere nell’ambito di una inchiesta condotta dalla procura di Paola (Cosenza) con l’accusa di bancarotta fraudolenta e altri reati societari non legati al calcio.

Noto come imprenditore del mondo del cinema, per cui ha prodotto pellicole come “Mery per sempre” e “Ragazzi fuori”, Ferrero è romano di Testaccio: una passione per la Roma, inteso come club calcistico, ben nota nell’ambiente.

Ma nel mondo del pallone Ferrero ci entra nel 2014 acquistando da Edoardo Garrone la Sampdoria: una cessione gratuita, con Ferrero che si accolla anche i circa 15 milioni di euro di debiti della società blucerchiata di Genova. Sampdoria che gli procurerà anche dei guai giudiziari, con una indagine a suo carico per la vendita del calciatore Obiang nel 2015: l’accusa nei confronti di Ferrero è di aver distratto circa un milione della cessione del calciatore per pagare debiti e finanziare film.

Prima del calcio il suo interesse è stato il cinema, in cui entra con la Blu Cinematografica S.r.l. Ingresso che sarebbe stato finanziato da Laura Sini, ereditiera dell’azienda casearia ed ex moglie di Ferrero: tesi questa sempre smentita dall’imprenditore. Soldi che sarebbero serviti anche per acquistare parte delle 60 sale cinematografiche controllate da Ferrero, in gran parte acquistate dal gruppo Cecchi Gori.

Dal cinema arriva anche il suo soprannome, ‘er Viperetta’. Inizialmente Ferrero ha sostenuto che il nomignolo gli fosse stato dato dall’attrice Monica Vitti dopo aver difeso l’attrice, nonostante la sua piccola statura, da un aggressore. Nel suo libro autobiografico poi l’imprenditore racconterà che il primo a dargli questo soprannome fu un costumista gay che, rivelatosi masochista, godeva delle botte che Ferrero gli dava reagendo alle sue avance.

Dopo il divorzio dall’ex moglie Laura Sini, Ferrero si è legato con l’attuale compagna Manuela Ramunni. Il patron della Sampdoria ha quattro figli: Vanessa (anche lei arrestata nell’inchiesta odierna), Michela, Emma e Rocco.

Prima dell’ingresso nel mondo del calcio Ferrero aveva tentato anche l’avventura in una compagnia area, la Livingstone, specializzata in charter nelle isole caraibiche. Un tentativo finito in tribunale, dove Ferrero patteggerà nel 2014 una condanna in via definitiva a un anno e 10 mesi per il reato di bancarotta fraudolenta, oltre al pagamento di parte dei debiti dovuti al fallimento della compagnia aerea.

Redazione