Aiuti a imprese, partite Iva, lavoratori stagionali e iscritti agli ordini professionali. E ancora proroga della cassa integrazione, del blocco dei licenziamenti, e dei contratti a termine, risorse per i vaccini e per le scuole. Il decreto sostegno del governo Draghi è finanziato con i 32 miliardi di scostamento di bilancio autorizzati dal parlamento a gennaio, ecco le principali novità.

“Dei 32 miliardi tre-quarti verranno destinati alle imprese. Tra le novità – ha spiegato il premier Mario Draghi – abbandono dei codici Ateco e velocità dei pagamenti con l’ufficio delle entrate metterà a disposizione una piattaforma con i pagamenti che inizieranno l’8 aprile. Se tutto va come previsto oggi ben 11 miliardi entreranno nell’economia nel mese di aprile”.

ALLE IMPRESE DAL 20% AL 60% DELLE PERDITE – Agli operatori economici e partite Iva con ricavi fino a 10 milioni e che hanno subito nel 2020 almeno il 30% di perdite sul 2019 spetta un contributo da 1000 -2000 per le persone non fisiche – a 150mila euro, secondo cinque fasce: il 60% percento per ricavi non superiori a 100mila euro, 50% da 100mila a 400mila, 40% da 400mila a 1milione, 30% da 1 milione a 5, 20% da 5 a 10 milioni.

FONDO MONTAGNA – Per i comuni montani in cui la stagione sciistica è stata danneggiata dalle chiusure covid è stanziato un fondo da 700 milioni destinato anche a maestri e scuole di sci.

NEGOZI, WEDDING E RISTORANTI – Arriva un fondo da 200 milioni per i settori maggiormente colpiti dalla crisi derivante dalle restrizioni anti-Covid ovvero commercio, matrimoni, ristoranti ed eventi privati.

FIERE INTERNAZIONALI – Per il sostegno al sistema delle fiere internazionali è previsto nel 2021 un fondo da 150 milioni.

GRANDI IMPRESE – Arriva un fondo da 200 milioni per le grandi imprese in difficoltà a causa del Covid. Il contributo sarà concesso sotto forma di finanziamennto da restituire in cinque anni al massimo.

PACE FISCALE PARTITE IVA – Le partite Iva che nel 2020 hanno subito perdite per almeno il 30% del fatturato 2019 hanno diritto ad accedere alla definizione agevolata per gli anni 2017-2018.

VERSAMENTI FISCO – Sospesi fino al 30 aprile i versamenti fiscali e gli avvisi. Più tempo anche per pagare le rate della rottamazione Ter e del saldo e stralcio: fino a fine luglio per le rate saltate nel 2020 e fino al 30 novembre per le rate dovute entro luglio 2021.

STRALCIO CARTELLE – Cancellazione delle cartelle esattoriali di meno di 5mila euro affidate alla riscossione fino al 2011 per chi ha un reddito inferiore a 30mila euro. Per gli anni fino al 2015 invece la cancellazione dovrebbe essere legata alla riforma per l’efficientamento del sistema della riscossione.

UNA TANTUM STAGIONALI E AUTONOMI – Un’indennità una tantum da 2.400 euro è prevista per i lavoratori stagionali del turismo, agli iscritti al fondo lavoratori dello spettacolo e ai lavoratori dello sport (attraverso Sport e salute). Per i lavoratori autonomi e iscritti agli ordini professionali arriva un fondo da 1,5 miliardi per coprire i contributi previdenziali.

REDDITO CITTADINANZA E EMERGENZA – Un milione di euro sul 2021 per il reddito di cittadinanza e tre quote del reddito di emergenza per marzo, aprile e maggio 2021 per le famiglie in difficoltà.

NAVIGATOR – I contratti dei navigator in scadenza in aprile sono prorogati al 31 dicembre 2021.

LICENZIAMENTI – Confermato il doppio step per il superamento del blocco dei licenziamenti, al 30 giugno per tutti e al 31 ottobre per chi usufruisce della cassa Covid.

CASSA INTEGRAZIONE – Le aziende che utilizzano la Cigo (cassa integrazione ordinaria) potranno chiedere ulteriori 13 settimane tra il primo aprile e il 30 giugno con causale Covid senza contributo addizionale, mentre per chi ha l’assegno di solidarietà o la Cigd (cig in deroga) sono concesse fino a 28 settimane, dal 1 aprile al 31 dicembre.

EX ILVA – Quattrocento milioni sono previsti per l’incremento del fondo sociale per occupazione e formazione destinato alla formazione professionale e al trattamento di Cig straordinaria per i dipendenti ex Ilva nel 2021.

CONTRATTI A TERMINE – La deroga ai vincoli sui contratti a termine previsti dal decreto dignità viene estesa, con la possibilità dunque di rinnovare i contratti fino al 31 dicembre 2021.

LOTTA COVID – Arriva un fondo da 2,8 miliardi di cui 2,1 per l’acquisto di vaccini e 700mila per farmaci anti Covid. Per il consolidamento del piano vaccinale, la gestione dell’emergenza e e attività correlate è previsto nel 2021 un fondo da 1,388 miliardi destinati al commissario straordinario all’emergenza e alla protezione civile. Via libera anche ai vaccini in farmacia: Per la somministrazione verranno adeguatamente formati i farmacisti, cui andranno 50 milioni di remunerazione aggiuntiva. Il pacchetto ‘anti-Covid’ prevede anche 345 per coinvolgere un maggior numero di medici e l’esenzione per gli infermieri del Servizio sanitario nazionale, coinvolti ‘al di fuori dell’orario di servizio’ nella campagna vaccinale.

SCUOLA – Per consentire il distanziamento tra alunni, e l’acquisto di dispositivi e materiali per l’inclusione degli studenti con disabilità è previsto uno stanziamento da 150 milioni di euro.