Allarmismo e psicosi che si tingono ormai di razzismo. Non si fermano gli episodi di aggressione verbale e fisica in Italia ai danni di cittadini cinesi ‘accusati’ di essere portatori del coronavirus che ha provocato a livello globale oltre 900 decessi.

L’ultimo caso di questo tipo arriva da Roma, dove nel pomeriggio di domenica un gruppetto di ragazzini, tre giovani, hanno aggredito dei coetanei cinesi, tra cui anche una donna incinta. “Andate via dall’Italia, ci portate il coronavirus”, le urla dei giovani italiani che hanno messo nel mirino i ragazzi cinesi in piazza dei Consoli, nel quartiere capitolino Don Bosco, in zona Tuscolana.

In un video pubblicata da Il Messaggero si vedono le scene finali dell’aggressione verbale, con uno dei tre ragazzi che arriva a minacciare i cinesi con un coccio di bottiglia. La donna incinta, spaventata per l’accaduto, è stata ricoverata brevemente in ospedale con una prognosi di tre giorni. L’episodio è stato condannato con un tweet dal sindaco di Roma Virginia Raggi.

Un 15enne, l’autore degli insulti razzisti, è stato fermato dalle forze dell’ordine, mentre i suoi coetanei si sono dati alla fuga. Nessuno è stato però denunciato dalle vittime.