Lottava da tempo contro un tumore Jole Santelli, la governatrice della Calabria morta nella notte di giovedì 15 ottobre nella sua abitazione di Cosenza.

A trovarla sarebbe stata la sorella che si è recata a casa della presidente come faceva spesso. Stando a una prima ricostruzione, sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio a provocare il decesso della Santelli che avrebbe compiuto 52 anni il prossimo 28 dicembre.

Santelli era letto quando è stata ritrovata senza vita dai familiari. Inutili i tentativi di soccorso degli operatori del 118, giunti poco dopo nell’abitazione di Cosenza.

Santelli da diverso tempo era in cura a causa di un cancro e le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate negli ultimi giorni. Alle ultime apparizioni pubbliche è apparsa molto dimagrita ma di recente aveva smentito le voci su un presunto aggravamento della sua malattia, bollandole come “cattiverie“.

“Una donna forte, che non si è tirata indietro neanche un attimo nonostante la malattia”, dichiara il vice-ministro alla Salute Pierpaolo Sileri.

“Jole Santelli è stata una donna coraggiosa che abbiamo avuto l’onore e la fortuna di avere sempre accanto. Una donna di una forza straordinaria che ha dovuto alla fine arrendersi a una malattia che aveva sconfitto più volte“. Sono le parole della presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini in diretta tv ad Agorà sui Raitre. “La sua battaglia contro una malattia che la affliggeva da tempo – ha detto Bernini, visibilmente commossa – è stata una cosa straordinaria ed esemplare. E’ riuscita a sconfiggerla più volte ed è stata lei a trasformarsi in perno rassicurante della sua famiglia quando la brutta notizia la ha raggiunta. E’ stata lei e solo lei ha decidere di affrontare la campagna elettorale vincente per guidare la regione Calabria anche quando i medici la sconsigliavano per non disperdere energie e forze. La sua risposta è stata chiara e determinata: ‘Sono cresciuta nella malattia e con la malattia. La malattia mi ha reso più forte e ho la forza per combattere anche questa sfida”.