È l’ultimo giorno di consultazioni al Quirinale per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quello decisivo. Dopo aver incontrato nella giornata i rappresentati delle opposizioni, oggi al Quirinale sfilerà il centrodestra.

Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati si presentano unite dal presidente della Repubblica per chiedere l’incarico a Giorgia Meloni, trionfatrice delle scorse elezioni del 25 settembre.

Dato per certo che Mattarella le conferire l’incarico, Meloni potrebbe accoglierlo “con riserva”, formula che da prassi prevede un ultimo giro di consultazioni fra i partiti per poi proporre la lista dei ministri da far approvare al presidente della Repubblica.

È possibile però che Meloni vada già stamane al Quirinale con la lista dei ministri già pronta, in questo caso potrebbe accettare l’incarico “senza riserva”, come raramente accaduto nella storia repubblicana: l’ultima è stata con Berlusconi nel 2008.

La diretta

ORE 16:25 – Giorgia Meloni è giunta al Quirinale per ricevere l’incarico dal presidente della Repubblica.

 

ORE 15:20 – Ricevendo Meloni, il Capo dello Stato dovrebbe affidare l’incarico alla leader di Fratelli d’Italia, che a quel punto potrà accettarlo con o senza “riserva”: questa formula prevede un ulteriore giro di consultazioni tra i partiti in Parlamento per capire i margini della maggioranza. Dato che dalle urne del 25 settembre la maggioranza appare piuttosto chiara, e che l’elenco dei ministri sarebbe praticamente chiuso, Meloni potrebbe accettare l’incarico senza “riserva” e uscire dal colloquio col presidente della Repubblica per leggere di fronte ai giornalisti l’elenco dei ministri del nuovo governo.

Nel frattempo Mattarella dovrà emanare il decreto con cui nomina sia Meloni sia i nuovi ministri e ministre, e contemporaneamente accetta le dimissioni automatiche del governo uscente a guida Mario Draghi.

ORE 13:00 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato Giorgia Meloni alle 16:30. Mattarella dovrebbe verosimilmente consegnarle l’incarico di formare il prossimo governo.

ORE 12:45 – Secondo quanto ricostruito dall’Ansa, che cita alcuni dei partecipanti, alla delegazione di centrodestra che stamane si è recata al Quirinale il Capo dello Stato avrebbe posto due domande: se ci fosse una maggioranza pronta a governare, “e questo si intuisce anche dalla vostra presenza qui tutti insieme”, avrebbe aggiunto Mattarella, e chi volevano indicare come prossimo presidente del Consiglio.

La prima a rispondere sarebbe stata Giorgia Meloni, ma poi avrebbero preso la parola anche Salvini, Berlusconi e Lupi per dire che erano pronti ad assumersi “la responsabilità di governo”. Al termine del colloquio, che è durato circa 7 minuti, Berlusconi, mentre stavano uscendo tutti dalla stanza, si sarebbe attardato qualche minuto da solo con Mattarella.

ORE 11:15 – Il conferimento dell’incarico a Giorgia Meloni è previsto nel pomeriggio.

ORE 10:55 – “La delegazione del centrodestra che ha incontrato il presidente Mattarella ha convenuto sulla necessità di dare alla nazione un nuovo governo nel minore tempo possibile perché le urgenze sono moltissime a livello nazionale e internazionale . Tutta la coalizione, che non a caso si è presentata insieme alle consultazioni, ha dato indicazione unanime proponendo l’indicazione della sottoscritta come persona incaricata di formare il nuovo governo”. Queste le parole utilizzata dalla presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni al termine delle consultazioni lampo al Quirinale, durate solamene 11 minuti, parlando a nome della delegazione del centrodestra.

“Attendiamo ora le determinazioni del presidente della Repubblica, che ringraziamo per il suo magistero in un momento così particolare della storia della nazione e già da ora annunciamo che siamo pronti perché vogliamo procedere nel minor tempo possibile”, ha aggiunto ancora Meloni ai giornalisti.

ORE 10:40 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta ricevendo ora la delegazione del centrodestra. La delegazione è composta per Fratelli d’Italia dai capigruppo Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida accompagnati da Giorgia Meloni. Per la Lega ci sono Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, accompagnati da Matteo Salvini. Per Forza Italia Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo, accompagnati da Silvio Berlusconi e Antonio Tajani.

Ci son poi: Antonio De Poli, Presidente del Gruppo Parlamentare “Civici d’Italia-Noi Moderati (UDC-Coraggio Italia-Noi con l’Italia-Italia al Centro) – MAIE” del Senato, Maurizio Lupi, Vice Presidente del Gruppo Parlamentare Misto della Camera, rappresentante della componente “Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro) – MAIE” della Camera.

ORE 10:20 – Per questione di spazi si terrà nel Salone degli Arazzi di Lille e non nello studio alla Vetrata l’incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la delegazione del centrodestra. 

Saranno 15 infatti le persone presenti al colloquio, com preso il Capo dello Stato. Con lui il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, e il consigliere giuridico Daniele Cabras.

ORE 10:15 – “Non vedo l’ora di passare dalle parole ai fatti. Abbiamo le idee chiare e la squadra è pronta. Gli italiani aspettano risposte”. Queste invece le parole del segretario della Lega Matteo Salvini nei pressi della Camera, in compagnia dei capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, prima di salire al Quirinale per le consultazioni.

ORE 10:10 – Silvio Berlusconi è al Quirinale, il primo ad arrivare nella delegazione del centrodestra. Con lui Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo, i due capigruppo di Senato e Camera. Staccato dal terzetto, dopo pochi secondi è arrivato il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani.

ORE 9:50 – “Con Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo, i capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera, stiamo per andare alle consultazioni del presidente della Repubblica. Daremo al nostro Paese un governo forte e coeso!”. Lo scrive su Facebook Silvio Berlusconi, che posta una foto assieme ai capigruppo del partito.

 

Redazione