La luna di miele tra Giuseppe Conte e gli italiani sembra terminata. Se la figura del presidente del Consiglio ad inizio emergenza aveva raccolto su di sé ampi consensi tra i cittadini, la seconda ondata di Coronavirus al contrario trova il premier in difficoltà con gli alleati di governo, l’opposizione e per la prima volta anche con l’opinione pubblica.

A dirlo sono i numeri di un sondaggio riservato, elaborato nel fine settimana, che viene pubblicato come ‘indiscrezione’ dal Corriere della Sera in un articolo a firma Francesco Verderami. Per il presidente del Consiglio i numeri sono preoccupanti: l’indice di fiducia scende del 3,8% rispetto a dieci giorni fa, con minimo storico del 40%, a cui si unisce la flessione di 4 punti del governo sceso al 32,5%.

Conte sta scontando in particolare il giudizio negativo sull’impreparazione dell’esecutivo di fronte alla seconda ondata di Coronavirus nel Paese, in particolare nella gestione delle “quattro T”, ovvero tamponi, tracciamenti, terapie intensive e trasporto pubblico.

Il premier paga l’impressione dell’opinione pubblica di essere “abbandonata a se stessa”, ma anche il cosiddetto “fuoco amico” degli alleati Nicola Zingaretti e Matteo Renzi, sempre più aggressivi nella richiesta di un “cambio di passo” del governo e che ha dovuto cedere ad un “patto di fine legislatura” con Pd e Italia Viva.