Letta a Siena forse, Conte a Roma-Primavalle un po’ meno. Non è scontato il successo dell’eventuale alleanza giallorossa alle suppletive per la Camera dei Deputati previste tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Secondo alcune voci il segretario del Pd starebbe pensando si candidarsi nel collegio uninominale di Siena, mentre il leader “de facto” del Movimento 5 Stelle avrebbe messo nel mirino quello della Capitale. Un test per saggiare la solidità dell’alleanza giallorossa, che però secondo una simulazione di Youtrend non gode di buona salute.

A oggi, nel collegio toscano il sodalizio Pd-M5s sarebbe più avanti rispetto al centrodestra di oltre 5 punti (46,3% vs 40,7%), mentre in quello di Roma-Primavalle i due schieramenti sarebbero sostanzialmente appaiati tra il 46 e il 47% (centrodestra: 46,3%; giallorossi: 46,9%).

Se si raffrontano questi numeri con quelli raggiunti dai partiti alle elezioni europee del 2019 e ancor più alle politiche 2018, si nota come il vantaggio dei giallorossi sul centrodestra in entrambi i collegi si sia via via ridotto: a Siena l’asse tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle è passato dai 27 punti di scarto sul centrodestra delle politiche 2018 agli 8 delle europee 2019, per arrivare a meno di 6 nella simulazione YouTrend; nel collegio romano di Primavalle, similmente, si è passati dai 25 punti di vantaggio del 4 marzo 2018 ai 6,5 del 26 maggio 2019, per arrivare a un sostanziale appaiamento nell’attuale simulazione YouTrend.

Il “peso” dei due leader potrebbe però mischiare le carte in tavola: si tratta di due politici molto in vista, che potrebbero essere votati anche per notorietà e non necessariamente per l’appartenenza ideologica.  Molto, inoltre, dipenderà dall’affluenza, spesso molto bassa in caso di elezioni suppletive.

Redazione