L’ipotesi, va detto, non è nuova, ma è tornata a circolare nel ‘Palazzo’ con una certa insistenza: l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte potrebbe tentare l’ingresso in Parlamento grazie alle elezioni suppletive che si terranno a Roma.

Per capire la situazione bisogna fare uno strano giro, passando da Roma a Bruxelles, fino all’Africa, al Sahel. È il viaggio che farà Emanuela Del Re, deputata del Movimento 5 Stelle di 57 anni, esperta di questioni riguardanti migrazioni e rifugiati, che l’Alto  rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell ha voluto come rappresentante speciale dell’Ue per il Sahel, fascia di territorio dell’Africa subsahariana.

La sua nomina è avvenuta da parte del Comitato politico e di sicurezza dell’Unione Europea, con la Del Re che si era occupata di questi temi già da viceministro degli Esteri ai tempi del governo giallo-rosso, con Di Maio a capo della Farnesina.

Ma questa nomina che tira in ballo Bruxelles e l’Africa potrebbe avere risvolti importanti anche a Roma. Secondo il Corriere della Sera il seggio lasciato libero da Emanuela Del Re, che darà le dimissioni per seguire il suo incarico da rappresentate dell’Ue, potrebbe essere occupato dall’ex premier Giuseppe Conte.

Come? Con le elezioni suppletive che si dovranno tenere a Roma: la Del Re era stata eletta nel 2018 nel nel collegio uninominale di Roma Primavalle. Lì potrebbe iniziare la ‘carriera politica’ di Conte, che da leader in pectore del Movimento 5 Stelle affronterebbe la prima vera sfida elettorale. 

A caldeggiare questa situazione ci sarebbe proprio Luigi Di Maio, anche per allontanare le ‘voci’ che lo vogliono come suo oppositore interno ai pentastellati. Ma la ‘discesa in campo’ di Conte a Roma sarebbe anche un modo per rinsaldare l’alleanza col Partito Democratico, che proprio nella Capitale ha visto lo scontro più forte con i 5 Stelle che non hanno fatto un passo indietro su Virginia Raggi e i Dem alla fine ‘costretti’ a schierare l’ex ministro Roberto Gualtieri.

Nel febbraio scorso Conte era già stato tirato in ballo per altre elezioni suppletive, quelle di Siena, anche in quel caso come mossa per rinsaldare l’asse Pd-M5s. Idea subito cassata dall’ex presidente del Consiglio. A Siena, paradossalmente, potrebbe anche candidarsi l’attuale segretario Dem Enrico Letta, con i due leader che correrebbero in contemporanea per entrare in Parlamento.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia