Sono 10.386 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri erano +7.351). I decessi odierni sono 336 (ieri erano +258), per un totale di 94.171 vittime da febbraio 2020. Mentre le persone guarite o dimesse sono 2.251.734 complessivamente: 14.444 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +11.771). La curva degli attuali positivi, i soggetti che hanno il virus, risultano essere in tutto 393.686, pari a -4.412 rispetto a ieri (-4.685 il giorno prima): ieri è andata sotto la soglia di 400 mila.

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 274.019, ovvero 94.741 in più rispetto a ieri quando erano stati 179.278. Mentre il tasso di positività è 3,8% (l’approssimazione di 3,79%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 3, quasi 4, sono risultati positivi; ieri era 4,1%.

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, a fronte di più tamponi. Ogni martedì si vede un aumento delle nuove infezioni prodotto alla crescita di tamponi. Il rapporto di casi/test odierno si abbassa rispetto al giorno prima, attestandosi al 3,8% dal 4,1% di lunedì, ma è vicinissimo a quello dello scorso martedì. L’Oms certifica la buona notizia annunciando con un tweet di Tedros Adhanom Ghebreyesus: “Il numero di casi è diminuito a livello globale per la quinta settimana consecutiva. Finora, quest’anno il numero di casi segnalati settimanalmente è diminuito di quasi la metà, da oltre 5 milioni di casi nella settimana del 4 gennaio a 2,6 milioni di casi nella settimana dell’8 febbraio”.

Sono soltanto due le regioni con casi quotidiani sopra quota mille: si tratta di Lombardia (+1.696) — che torna ad essere la più colpita (ieri era l’Emilia-Romagna) — e Campania (+1.135). Tutte le altre regioni hanno un incremento di positivi a due o tre cifre, eccetto Molise e Valle d’Aosta che segnano rispettivamente +7 e +4 contagiati in 24 ore.

Aumentano le vittime in 24 ore: sono 336 contro le 221 di ieri (115 in più). È questo il dato più drammatico, che rimane alto, anche se non si arriva alla soglia di 400 (l’ultimo giorno con oltre 400 morti è stato il 9 febbraio). L’unica regione con zero lutti è la Valle d’Aosta: non ha decessi per o con Covid da due giorni. Il maggior numero di morti è in Veneto (+42), Lombardia (+38), Piemonte (+37), Emilia-Romagna (+35), Puglia (+34) e Lazio (+32).

Diminuiscono le degenze, ordinarie e non, dopo l’aumento di ieri. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -52 (ieri +66), per un totale di 18.463 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -15 (ieri +4), portando il totale dei malati più gravi a 2.074.

I cittadini vaccinati sono oltre 3 milioni quelli che hanno ricevuto la prima dose e più di 1,2 milioni quelli che hanno fatto il richiamo.

I casi regione per regione
Lombardia 565.719: +1.696 casi (ieri +945) con 29.846 tamponi
Veneto 322.354: +638 casi (ieri 515) con 35.030 tamponi
Campania 245.017: +1.135 casi (ieri +966) con 14.156 tamponi
Emilia-Romagna 238.074: +968* casi (ieri +1.391) con 34.678 tamponi
Piemonte 234.615: +771 casi (ieri +438) con 18.824 tamponi
Lazio 220.959: +894 casi (ieri +760) con 31.499 tamponi
Sicilia 146.701: +625 casi (ieri +332) con 22.868 tamponi
Toscana 144.247: +444 casi (ieri +428) con 17.282 tamponi
Puglia 136.195: +694 casi (ieri +345) con 10.100 tamponi
Liguria 74.230: +221 casi (ieri +194) con 6.735 tamponi
Friuli-Venezia Giulia 72.448: +260 casi (ieri +40) con 8.082 tamponi
Marche 61.213: +277 casi (ieri +128) con 4.962 tamponi
P. A. Bolzano 49.348: +564 casi (ieri +212) con 12.229 tamponi
Abruzzo 48.791: +493** casi (ieri +533) con 10.122 tamponi
Umbria 41.301: +233 casi (ieri +109) con 8.118 tamponi
Sardegna 40.329: +66 casi (ieri +56) con 3.341 tamponi
Calabria 35.685: +121 casi (ieri +128) con 2.171 tamponi
P. A. Trento 30.552: +195 casi (ieri +26) con 2.201 tamponi
Basilicata 14.360: +80 casi (ieri +29) con 1.125 tamponi
Molise 9.531: +7 casi (ieri +41) con 358 tamponi
Valle d’Aosta 7.922: +4 casi (ieri +9) con 292 tamponi