Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha dichiarato mercoledì al Tg1 di valutare, insieme con il governo, lo stop all’attività all’aperto. Quel divieto ancora non è arrivato da Palazzo Chigi. E quindi gli amministratori locali, per fronteggiare l’emergenza coronavirus, si regolano di conseguenza. Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha firmato un’ordinanza che vieta jogging, passeggiate lunghe con il cane, giri in bici.

“Sono pronto ad accompagnare chi dice di non poter rinunciare a fare jogging in uno dei nostri reparti di terapia intensiva, e tutto gli sarà più chiaro”, ha dichiarato Bonaccini in un’intervista al Corriere della Sera. In Emilia Romagna risultano 5.214 i casi positivi al coronavirus, 531 i decessi. E Medicina, nel bolognese, è diventato territorio “off-limits”. Sono Piacenza, Rimini, Parma le province dove la situazione è più critica.

“Sono ancora troppi quelli che si spostano senza vere necessità. Credo serva qualche altra misura restrittiva, cosa che il governo sta valutando di fare: non possiamo rischiare per colpa di alcuni irresponsabili”, ha aggiunto Bonaccini. Il presidente dell’Emilia Romagna ha quindi preso la decisione di vietare attività motorie all’aperto prima del del governo. Già la Regione Campania, governata da Vincenzo De Luca, lo scorso 14 marzo aveva pubblicato un chiarimento nel quale si precisava: “L’attività sportiva, ludica o ricreativa all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico non è compatibile con il contenuto dell’Ordinanza n.15 del 13 marzo 2020”. Il presidente De Luca ha anche chiesto (e ottenuto) al governo l’impiego dell’esercito nelle strade.

Non è escluso dunque, in un’emergenza che sta vedendo al centro delle decisioni gli amministratori locali, che nei prossimi giorni altri governatori non prendano misure ancora non indicate dal governo. Sia il governatore Attilio Fontana che l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, per esempio, avevano lanciato nei giorni scorsi ripetuti appelli alla cittadinanza a non uscire.

Redazione