Esercito in Campania per dare un segnale di “fermezza” e “repressione” per combattere il coronaviru. Il Presidente Vincenzo De Luca ha avuto un colloquio telefonico con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

Vi sarà il contributo delle Forze Armate nei controlli per il rispetto delle ordinanze che hanno l’obiettivo del contenimento del contagio da Covid-19, e ciò avverrà nelle aree che di volta in volta verranno individuate e segnalate nella nostra regione.

“Sarà un contributo importante, con grande misura ed equilibrio – ha dichiarato De Luca – ma anche con determinazione. Non è possibile estendere il servizio all’intero territorio italiano, ma vi sono aree in cui è necessario dare un segnale di fermezza e anche di repressione rispetto a comportamenti irresponsabili”.

L’ULTIMO BOLLETTINO – Sono 577 i contagiati. L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che nella sessione mattutina, presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, sono stati esaminati 39 tamponi, di cui 2 risultati positivi; presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona sono stati analizzati 39 tamponi di cui 9 risultati positivi e presso l’ospedale Moscati sono stati verificati 30 tamponi di cui 12 risultati positivi.

Pertanto, nella mattinata odierna sono 23 i test positivi. Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Totale positivi alle ore 17 di oggi: 23
Totale tamponi alle ore 17 di oggi: 108
Totale complessivo positivi in Campania: 577

COMPORTAMENTI INCIVILI – Lo scorso 12 marzo De Luca aveva esplicitamente richiesto l’aiuto dell’esercito perché “nonostante i numerosi provvedimenti adottati per finalità di prevenzione e contenimento del rischio di contagio da COVID-19, in diverse parti del territorio regionale continuano a registrarsi ancora assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni che sono state imposte in sede nazionale e regionale”.

“Le misure adottate, a tutta evidenza, non possono rivelarsi efficaci se non vengono garantiti capillari controlli e se non si irrogano le necessarie sanzioni nei confronti di comportamenti gravemente irresponsabili. Si chiede, per tali ragioni, un impegno straordinario delle Forze dell’Ordine e la presenza dell’Esercito, quali misure ormai indispensabili in funzione della dissuasione degli assembramenti, della mobilità ingiustificata, di forme illegittime di ambulantato sul territorio. Per ragioni di coordinamento organizzativo, si ritiene altresì utile essere informati sul numero delle pattuglie messe a disposizione in funzione delle necessarie attività di controllo rispetto ai fenomeni sopra descritti”.