Dati incoraggianti sull’efficacia dei vaccini e anche contro le varianti arrivano dalla comunità scientifica. “I responsabili delle terapie intensive ci dicono che quasi tutti i loro pazienti affetti da Covid, il 90%, non sono vaccinati, e ciò conferma che il vaccino è l’arma più efficace a nostra disposizione per contrastare la pandemia e i suoi effetti peggiori”. Lo spiega Giovanni Migliore, Presidente della Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere (FIASO). “L’allarme sulla ripresa dei ricoveri, alcuni gravi da richiedere la rianimazione, conferma la necessità di non abbassare la guardia e di proseguire nella campagna di vaccinazione”.

E ancora, secondo uno studio dell’Università del Maryland in preprint (che deve ancora essere approvato dalla comunità scientifica) la vaccinazione completa sopprime la frequenza delle mutazioni della Variante Delta. Ciò è il risultato di un test statistico, il Tajima’s D, secondo il quale il tasso di copertura vaccinale è inversamente correlato alla frequenza delle mutazioni della variante Delta in 16 dei 20 paesi studiati. 

Gli autori dello studio si aspettano che questo test possa essere utile anche per future previsioni di picchi epidemici. Lo studio ha analizzato le sequenze della variante delta tra giugno e luglio in Australia, Francia, Germania, Indonesia, India, Irlanda, Israele, Giappone, Messico, Olanda, Norvegia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svizzera, Svezia, Turchia, Stati Uniti e Regno Unito.

Per gli autori si tratta della prima evidenza che i vaccini riescono a sopprimere le mutazioni virali. Analizzando i dati delle 20 nazioni infatti emerge che in paesi come l’India o l’Indonesia, dove la vaccinazione di massa procede più a rilento, la frequenza delle mutazioni è molto più ampia rispetto a paesi dove invece è più diffusa come Israele e Regno Unito.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.