Dopo i numerosi disagi denunciati da genitori e docenti, sono online nuovi servizi digitali regionali per la partecipazione dei cittadini coinvolti nello screening “Scuola sicura” in Regione Campania. Da oggi è disponibile, all’interno dell’App mobile e-Covid SINFONIA, l’aggiornamento con la funzionalità che consente la prenotazione del tampone antigenico per i cittadini coinvolti nello screening Scuola sicura.

Da stasera, inoltre, è disponibile anche il servizio web della Regione Campania www.scuolasicura.soresa.it. Il servizio di prenotazione è rivolto ai cittadini della Regione Campania che fanno parte della comunità scolastica oggetto dello screening, come specificato dall’Ordinanza n. 90 del 15/11/2020. Per usufruire del servizio occorre essere muniti del Codice Fiscale e della Tessera Sanitaria in corso di validità.

“Stiamo lavorando su una riapertura graduale delle scuole. Per ora e fino alla fine di novembre si andrà avanti con lo screening e l’analisi della curva epidemiologica. Sarà l’unità di crisi a decidere. Se i dati saranno confortanti, e credo che per i primi giorni di dicembre potremo riallinearci al Dpcm valido fino al 3 dicembre, potremmo fare un’analisi complessiva per quella data e poi decidere di far tornare in presenza le seconde e terze elementari”. È quanto dichiarato alla Dire dall’assessora alla Scuola della Regione, Lucia Fortini, che ha aggiunto: “ancora non ne abbiamo parlato in unita’ di crisi, ma ritengo opportuno, con la prossima scadenza, far tornare a scuola altre due classi della primaria, i laboratori per gli istituti professionali-tecnici e anche alcuni licei”.

La Fortini ha avuto modo di replicare anche alle richieste del Sindaco De Magistris che ha chiesto alla Regione i dati epidemiologici aggiornati: “non capisco a cosa possano servirgli questi dati. Abbiamo fatto piu’ o meno 10mila tamponi per lo screening e ci sono stati 30 potenziali positivi. Ora, posto che non c’è alcun focolaio altrimenti l’unità di crisi l’avrebbe immediatamente individuato, non capisco a cosa possa servire sapere chi sono queste 30 persone positive di Napoli. Non penso sia questo dato a condizionare un sindaco sulle riaperture. Posso capire se avessimo avuto cinquemila positivi, ma – si è chiesta Fortini – ha senso su 30? Forse, penso, non gli è stato chiaro quale è stato il risultato dello screening”.

Redazione