In Campania le scuole dell’Infanzia e la prima classe della scuola primaria ripartono da mercoledì 25 novembre. L’Unità di Crisi si è riunita per esaminare i risultati dello screening a campione, su base volontaria, relativo alla popolazione scolastica.

Sulla base della percentuale dei positivi riscontrati e della curva dei contagi rilevata nella scorsa settimana a livello regionale con riferimento alle fasce d’età interessate (0-6 anni), è stato deciso che a partire da mercoledì 25 novembre 2020 è consentito il ritorno a scuola in presenza per i servizi educativi e la scuola dell’infanzia, nonché per la prima classe della scuola primaria, fatta salva l’adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto territoriale.
Alle ore 16 di oggi sono stati effettuati 10.590 test antigenici nell’ambito dello screening volontario. I test risultati positivi e per i quali viene effettuato l’esame del tampone molecolare, sono 35 (per una percentuale dello 0,33%) di cui 9 bambini.

Si riparte dunque con un giorno di ritardo rispetto alla data ipotizzata (24 novembre) nell’ordinanza numero 90 firmata nelle scorse settimane dal governatore Vincenzo De Luca. “Non è stata una decisione semplice. Riapriremo con gradualità, per adesso solo Infanzia e prima elementare dal 25 novembre in modo che domani presidi e famiglie si potranno organizzare” ha dichiarato Lucia Fortini, assessora all’Istruzione della regione Campania, nel corso di una diretta social. “Poi daremo la possibilità ai sindaci di fare valutazioni diverse, rispetto a quello che è il procedere della pandemia nel proprio Comune. E’ evidente che però ogni sindaco dovrà rifare la propria ordinanza dopo l’entrata in vigore di questa ordinanza regionale”.

LA PALLA PASSA A PRESIDI E SINDACI – L’Unità di Crisi Regionale ha comunicato che i Dirigenti Scolastici possono scegliere di mantenere la modalità della didattica a distanza e che i Sindaci possono valutare un prolungamento della chiusura attuale in relazione al contesto epidemiologico locale. Sono diversi infatti i primi cittadini che hanno firmato ordinanze che prevedono la ripartenza della scuola nel mese di dicembre (la maggior parte il 9 dicembre dopo la festività dell’Immacolata).

RIPARTENZA SCUOLE, LA DECISIONE COMUNE PER COMUNE (IN AGGIORNAMENTO)

NAPOLI: Si attende nelle prossime ore la comunicazione ufficiale del sindaco Luigi de Magistris. A parlare è l’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri nella trasmissione “Barba e capelli” condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia. Palmieri ha spiegato che “ci sono 3 cose da fare. Chiederemo i dati dello screening, a Napoli soprattutto se emergono cifre confortanti. In accordo con l’ufficio scolastico regionale mi propongo di ascoltare tutti i dirigenti scolastici”. Poi ha aggiunto: “bisogna risolvere le situazioni di contorno, partiamo gradualmente con la fascia 0-6 anni. Quando arriveremo dalle seconde in poi bisognerà pensare a tante cose. Ho avuto la disponibilità degli altri assessori per mettere in campo tutte le misure possibili e impegnarci con i genitori affinché si evitino gli assembramenti. Come regione ci allineiamo ad altre zone rosse e all’Europa”. Infine l’appello di Palmieri: “stiamo insieme senza polemiche affinché i bambini stiano in sicurezza”.

CASERTA: “Ho appena firmato un’ordinanza con la quale dispongo: 1.La chiusura, per tutte le scuole pubbliche e private del territorio cittadino, delle attività educative in presenza, dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni), nonché dell’attività didattica in presenza della prima classe della scuola primaria, fino a Domenica 6 Dicembre 2020; 2.La possibilità di ripresa delle attività di cui al punto 1) della presente ordinanza, potrà essere consentita solo dopo che l’ASL di Caserta, oppure le Direzioni Scolastiche pubbliche e private, abbiano fatto pervenire a questo Ente i dati relativi ai risultati dello screening sanitario effettuato ai sensi di quanto previsto dall’ordinanza della Regione Campania n. 90 del 15/11/2020. 3.In tal senso, la ripresa delle attività, valutato lo screening sanitario, sarà comunque condizionata a: uno screening bisettimanale, tramite distretto sanitario o tramite laboratorio privato convenzionato, previsto per alunni, personale docente e non docente, i cui dati andranno trasmessi a questo Ente tramite posta elettronica certificata, che provvederà a valutarli; un riscontro del report settimanale da parte dei Dirigenti Scolastici delle scuole pubbliche e private, relativamente alle presenze di alunni e personale docente in classe, indicando la percentuale degli assenti giornalieri. Tali dati dovranno essere trasmessi al Comune di Caserta tramite posta elettronica certificata •la sanificazione della struttura scolastica con cadenza settimanale e con relativa trasmissione dell’avvenuta attestazione di sanificazione, così come da norma, trasmessa a questo Ente tramite posta elettronica certificata. L’ordinanza completa è disponibile sull’albo pretorio del Comune di Caserta e sull’home page del sito internet comunale”. E’ quanto dichiara il sindaco Carlo Marino.

BENEVENTO: “Per notizia ai genitori ed agli insegnanti, le scuole dell’infanzia e della prima elementare riaprono il 25” scrive sui socia Clemente Mastella, sindaco di Benevento, lasciando intendere che nel comune sannita ci sarà la ripartenza.

AVELLINO: Il sindaco di Avellino Gianluca Festa: “Oggi (24 novembre, ndr) organizzerò una riunione con i dirigenti scolastici online per confrontarmi con loro. Oggettivamente, trovo inopportuna l’apertura delle sole prime elementari”.

SALERNO: Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha disposto la chiusura delle scuole fino al 3 dicembre. “Insieme all’assessore all’Istruzione Eva Avossa, questo pomeriggio, – ha spiegato il sindaco Napoli- ci è sembrato doveroso tenere una videoconferenza con i dirigenti scolastici interessati che ci hanno segnalato alcune difficoltà evidenti che ci hanno fatto propendere per la chiusura dei plessi scolastici. Non si ha, in primis, una chiarezza del corpo scolastico da mettere a disposizione, in quanto vi è personale fragile, in quarantena o indisponibile per altre motivazioni. Mi segnalano, inoltre, che molti genitori, anche in via formale, hanno comunicato la volontà di non far frequentare in presenza i propri figli in questo delicato periodo. Gli stessi, in molti casi, non hanno dato neanche il proprio consenso per far sottoporre i figli allo screening volontario. A proposito degli screening, ad oggi, non sono stati ancora comunicati gli esiti degli stessi. Preso atto del momento e delle criticità ravvisate, ci è parso opportuno rinviare l’apertura al 3 dicembre. Intanto chiedo, ancora una volta, la massima collaborazione da parte di tutti. Ognuno di noi deve essere responsabile per fare in modo che questa fase si concluda quanto prima. Mi rendo conto delle difficoltà che dovranno vivere le famiglie, ma è necessario uno sforzo corale da parte di tutti”.

RIPARTONO CASALNUOVO E BOSCOREALE – Si ritorna in classe nei due comuni napoletani. E’ quanto annunciano i rispettivi sindaci, Massimo Pelliccia e Antonio Diplomatico.

GIUGLIANO IN CAMPANIA (NAPOLI): CHIUSE FINO 4 DICEMBRE – Nel testo dell’ordinanza firmata dal sindaco Nicola Pirozzi si legge “che- ai fini del contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 sul territorio comunale, ferme restando le misure statali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti – dal 24 novembre 2020 e fino a tutto il 04 dicembre, le attività didattiche delle scuole dell’infanzia e delle primarie, sia pubbliche che private ricadenti nel territorio del Comune di Giugliano si svolgano esclusivamente – ove possibile e con organizzazione integralmente demandata all’autonomia delle istituzioni scolastiche – con modalità a distanza”.

PENISOLA SORRENTINA (NAPOLI): CHIUSE FINO AL 4 DICEMBRE – Il monitoraggio della curva epidemiologica nei Comuni della Penisola sorrentina non consente una ripresa delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado. Pertanto, tutte le Amministrazioni municipali costiere, in piena sintonia d’intenti tra loro, hanno deciso di prorogare fino al 4 dicembre prossimo l’ordinanza che vieta il rientro in classe. Tale scelta è scaturita dalla constatazione che in tutti i territori coinvolti si registra, dall’inizio del mese di novembre ad oggi, uno sviluppo costante ed una crescita continua dei casi di contagio. Alla luce di quanto esposto, si ritiene necessario mantenere le misure restrittive e le limitazioni alla mobilità per arginare la diffusione del virus.
Nello specifico, è evidente che situazioni di contatto/assembramento/spostamento determinate anche dalla ripresa dell’attività didattica in presenza possono contribuire a far crescere ulteriormente i fattori di contagio. E’ chiaro che la DAD non è la soluzione ottimale per alunni, docenti e famiglie e la stessa determina una condizione di difficoltà oggettiva, ma in questo momento devono prevalere, per forza di cose, le valutazioni di ordine sanitario. In ogni caso, si precisa che restano consentite in presenza le attività didattiche destinate agli alunni con bisogni educativi specifici o con disabilità, previa valutazione da parte dell’istituto delle specifiche situazioni di contesto e garantendo, comunque, il collegamento on line con gli alunni della classe in DDA.
I sindaci si riservano di aggiornare e rivedere le attuali determinazioni in ragione di una diversa evoluzione del quadro epidemiologico.
Andrea Buonocore
Sindaco di Vico Equense
Giuseppe Tito
Sindaco di Meta
Vincenzo Iaccarino
Sindaco Piano di Sorrento
Piergiorgio Sagristani
Sindaco S. Agnello
Massimo Coppola
Sindaco Sorrento
Lorenzo Balducelli
Sindaco Massa Lubrense

POZZUOLI (NAPOLI): CHIUSE FINO AL 29 NOVEMBRE – “In considerazione del quadro epidemiologico rilevato sul territorio e del numero dei positivi al covid-19 che continua a crescere, ho disposto che, a far data da domani e fino al 29 novembre, nelle scuole dell’infanzia e in quelle primarie, oltre che nelle prime classi delle scuole medie, resta sospesa la didattica in presenza, tranne che per gli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione da parte dei dirigenti scolastici”. E’ quanto annuncia il sindaco Vincenzo Figliolia.

BACOLI (NAPOLI): SCUOLE CHIUSE FINO A ZONA ROSSA – “Ho firmato l’ordinanza che proroga la chiusura di tutte le scuole di Bacoli. È stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, fino a quando resteremo “zona rossa” e, comunque, fino a quando non calerà la curva dei contagi. Sarà consentita soltanto la didattica a distanza. È una scelta dolorosa, sofferta. Ma necessaria. Sono certo che in Campania ci siano comuni in cui sia già possibile riaprire le scuole agli alunni. Ma in provincia di Napoli, nell’area flegrea, così come nella nostra città, non esistono ancora le condizioni. Purtroppo, il rischio di vanificare gli sforzi di queste settimane è troppo alto. Continuerò ad assumere ogni decisione utile per salvaguardare la salute della popolazione. Sono al vostro fianco”. E’ quanto annuncia il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione.

TORRE DEL GRECO (NAPOLI): CHIUSE FINO AL IL 5 DICEMBRE – Firmata dal sindaco di Torre del Greco l’ordinanza n.​ ​263 del 23.11.2020 ​con la quale è stato prorogato il termine fissato per la riapertura delle scuole cittadine. Il provvedimento, si è reso necessario per contemperare, in modo opportuno ed efficiente, sia l’ esigenza di tutela della salute pubblica – in un momento particolarmente delicato dell’emergenza epidemiologica – sia quella del diritto allo studio, attraverso l’adeguata adozione di misure di prevenzione e di cautela. Nello specifico, secondo quanto fissato dalla stessa ordinanza, le attività didattiche di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado – sia pubblici che privati – si svolgeranno esclusivamente con modalità “a distanza” con decorrenza dal 24 novembre sino al prossimo 05 dicembre, sull’intero territorio comunale. “Per il momento – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – la nostra decisione è quella di non riaprire le scuole cittadine sino a quando non avremo garanzie e rassicurazioni sull’effettivo rischio di contagiosità sia del personale docente e scolastico, sia degli stessi ragazzi. È una fase complessa, come più volte e in più sedi ribadito, per la quale scegliamo la linea della cautela e della prevenzione”.

POMIGLIANO (NAPOLI): CHIUSE FINO AL 7 DICEMBRE – Domani mattina firmerò un’ordinanza in virtù della quale le attività didattiche in presenza saranno sospese fino al 7 dicembre. Potranno proseguire le attività in presenza già in essere rivolte agli allievi disabili o BES. I dati recenti, il decreto nazionale e l’indirizzo regionale (che coinvolge i Sindaci nella decisione finale sull’apertura) mi spingono a evitare ogni rischio per la salute pubblica, pur essendo chiara la grande capacità e professionalità dei dirigenti, dei docenti e di tutti gli operatori di lavorare in sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti. E’ quanto annuncia il sindaco Gianluca Del Mastro.

AVERSA (CASERTA): CHIUSE FINO AL 3 DICEMBRE – “Considerando il quadro epidemiologico nella nostra città e non solo, ho disposto la sospensione della attività didattica in presenza fino al prossimo 3 dicembre, data in cui è prevista la scadenza della zona rossa, seguendo quanto era già stabilito dall’ordinanza 90 della regione Campania fino ad oggi. In questo particolare momento la prudenza resta un obbligo imprescindibile per tutti noi. Chiedo a tutta la comunità scolastica di resistere ancora un po’ sperando che la curva dei contagi nella nostra città cali. Un caro saluto agli studenti e alle loro famiglie”. E’ quanto annuncia il sindaco Alfonso Golia.

SAN NICOLA LA STRADA (CASERTA): CHIUSE FINO ALL’8 DICEMBRE – “L’Unità di Crisi Regionale ha comunicato che i Dirigenti Scolastici possono scegliere di mantenere la modalità della didattica a distanza e che i Sindaci possono valutare un prolungamento della chiusura attuale in relazione al contesto epidemiologico locale. I nostri Dirigenti Scolastici mi hanno in mattinata formalmente segnalato la positività al COVID 19 di alcuni, tra il personale docente, collaboratori scolastici, nonché casi di quarantena per contatti stretti. Alla luce di ciò, ho appena sottoscritto l’ordinanza di chiusura dell’attività in presenza degli asili nido, della scuola dell’infanzia, della prima elementare e della prima media fino all’otto dicembre”. E’ quanto annuncia il sindaco Vito Marotta.

GLI ALTRI COMUNI NAPOLETANI HANNO DISPOSTO LA CHIUSURA DELLE SCUOLE FINO A:

SAN GIUSEPPE VESUVIANO: 29 NOVEMBRE
PALMA CAMPANIA: 29 NOVEMBRE
QUARTO: 4 DICEMBRE
CASTELLAMMARE DI STABIA: 29 NOVEMBRE
CASORIA: 30 NOVEMBERE
CAIVANO: 29 NOVEMBRE
POMPEI: 29 NOVEMBRE
MARANO DI NAPOLI: 3 DICEMBRE
PROCIDA: 3 DICEMBRE
QUALIANO: 3 DICEMBRE
SAN GIORGIO A CREMANO: 28 NOVEMBRE
PORTICI: 28 NOVEMBRE
ERCOLANO: 28 NOVEMBRE
SANT’ANASTASIA: 3 DICEMBRE
TORRE ANNUNZIATA: 30 NOVEMBRE
MARIGLIANO: 5 DICEMBRE
CASANDRINO: 6 DICEMBRE
POGGIOMARINO: 6 DICEMBRE

GLI ALTRI COMUNI CASERTANI HANNO DISPOSTO LA CHIUSURA DELLE SCUOLE FINO A:

MADDALONI: 4 DICEMBRE
ALVIGNANO: 30 NOVEMBRE
SAN PRICO: 29 NOVEMBRE
SANTA MARIA A VICO: 4 DICEMBRE
DRAGONI: 29 NOVEMBRE
CAIAZZO: 29 NOVEMBRE
ARIENZO: 30 NOVEMBRE
RIARDO: 29 NOVEMBRE
RECALE: 29 NOVEMBRE
SANTA MARIA CAPUA VETERE: 29 NOVEMBRE
FALCIANO DEL MASSICO: 3 DICEMBRE
VILLA LITERNO: 3 DICEMBRE
CASAPESENNA: 3 DICEMBRE

GLI ALTRI COMUNI SALERNITANI CHE HANNO DISPOSTO LA CHIUSURA DELLE SCUOLE FINO A:

NOCERA SUPERIORE: 4 DICEMBRE
AGROPOLI: 3 DICEMBRE
MAIORI: 3 DICEMBRE
OMIGNANO: 3 DICEMBRE
BUONABITACOLO: 3 DICEMBRE
CASELLA IN PITTARI: 3 DICEMBRE
CASTELNUOVO CILENTO: 3 DICEMBRE
LUSTRA CILENTO: 3 DICEMBRE
CASTELLABATE: 3 DICEMBRE
CANNALONGA: 3 DICEMBRE
MONTANO ANTILIA: 3 DICEMBRE
OGLIASTRO CILENTO: 3 DICEMBRE
FUTANI: 3 DICEMBRE
FELITTO: 3 DICEMBRE
CASALETTO SPARTONO:  3 DICEMBRE
SESSA CILENTO: 3 DICEMBRE
SALA CONSILINA: 3 DICEMBRE
POSTIGLIONE: 3 DICEMBRE
SICIGNANO DEGLI ALBURNI: 3 DICEMBRE
VALLO DELLA LUCANIA: 3 DICEMBRE
AMALFI: 28 NOVEMBRE
SANTA MARINA: 28 DICEMBRE
SAPRI: 5 DICEMBRE
BATTIPAGLIA: 1 DICEMBRE
PAGANI: 11 GENNAIO

GLI ALTRI COMUNI AVELLINESI CHE HANNO DISPOSTO LA CHIUSURA DELLE SCUOLE FINO A:

ARIANO IRPINO: 29 NOVEMBRE
BAIANO: 3 DICEMBRE
GROTTAMINARDA: 3 DICEMBRE
SOLOFRA: 3 DICEMBRE
TELESE: 3 DICEMBRE