“Stiamo sfruttando appieno tutte le capacità dello stato per aiutare a gestire il coronavirus, incluso il Mossad e altri organismi”. Questa la nota rilasciata dallo staff del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che sembra confermare l’impiego dei servizi segreti nell’emergenza virus. E infatti pare che nel reperimento di materiale sanitario utile a contrastare la diffusione del Covid-19 sia al lavoro il Mossad.

Gli agenti avrebbero già lanciato un’azione internazionale che ha portato al recupero di 100mila test. La segretezza di tali operazioni, come riporta il Guardian, sarebbe dovuta all’acquisto dei kit da almeno due paesi con i quali Tel Aviv non intrattiene buoni rapporti diplomatici. Oppure al fatto che, durante una pandemia globale, governi e produttori non vogliano far sapere di essersi privati di tali materiali per mandarli all’estero.

“L’attrezzatura che è arrivata in Israele è necessaria ed essenziale”, si aggiungeva nella nota dello staff, sempre citata dal Guardian, a smentire le notizie secondo cui i 100mila kit sarebbero stati inutilizzabili. Il sito web di notizie israeliano Ynet aveva infatti precedentemente citato Itamar Grotto, vicedirettore generale del ministero della salute, che aveva fatto notare come ai kit arrivati in Israele mancassero dei tamponi utili al campionamento.

L’obiettivo di Israele, secondo quanto riportato da Channel 12, che per primo ha raccontato la vicenda, sarebbe quello di fare tremila test al giorno. Israele ha circa nove milioni di abitanti. Secondo il giornale Haaretz i contagiati al momento nel Paese sarebbero 677. Due ministri sono in quarantena. Nessun decesso è stato registrato. Molteplici le critiche al governo in queste ore, dopo che è stata decisa la chiusura della Knesset, il parlamento israeliano. Le opposizioni accusano Netanyahu di aver approvato delle azioni si spionaggio tecnologico, affidandole ai servizi interni dello Shin Bet, per tracciare e monitorare gli spostamenti dei contagiati. La questione della privacy e delle sue violazioni nell’ambito della lotta alla diffusione del virus, è sempre di più un tema centrale a livello mondiale.

Redazione