Stop ai test e alla sperimentazione dell’idrossiclorochina nel trattamento dei pazienti Covid. Ad annunciare la misura è l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, che ha manifestato preoccupazione per la sicurezza dei pazienti.

L’organizzazione ha sottolineato “una revisione dei dati del braccio di pazienti trattati con idrossiclorochina e clorochina nello studio ‘Solidarity’ dopo i risultati di uno studio pubblicato su Lancet venerdì”, nel quale si era evidenziato “un più alto tasso di mortalità fra i pazienti” trattati con questi medicinali. Per questo Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, in una conferenza tenuta a Givevra ha annunciato la retromarcia sul farmaco antimalarico.

Ghebreyesus ha quindi spiegato che altri gruppi del trial “che sta valutando 4 farmaci, andranno avanti”. Il direttore dell’Oms ha però voluto sottolineare che l’uso di farmaci in pazienti con malattie autoimmuni o malaria “sono generalmente considerati sicuri”.

LA POLEMICA DI TRUMP – Nei giorni scorsi sull’uso dell’idrossiclorochina era divampata la polemica politica per le parole pronunciata del presidente degli Stati Uniti Donald Trupm, che parlando con i giornalisti alla Casa Bianca aveva spiegato che da oltre una settimana prendeva una pillola al giorno di idrossiclorochina “e sono ancora qui”. “Sareste sorpresi se sapeste quante persone la stanno prendendo, soprattutto tra i lavoratori impegnato in prima linea. Ricevo molte chiamate positive a riguardo, ecco le mie prove”, aveva affermato ai giornalisti il tycoon americano.

Le parole di Trump hanno provocato la reazione anche di Neil Cavuto, noto giornalista e conduttore televisivo di Fox News, la rete ultraconservatrice punto di riferimento dello stesso presidente. “Se sei in una fascia di popolazione a rischio e la prendi come trattamento preventivo… ti ucciderà. Non posso sottolinearlo abbastanza. Ti ucciderà”, ha dichiarato il conduttore tv.