Sono 37.255 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime ventiquattro. Il totale dei tamponi processati è di 227.695. È quanto emerge dal bollettino quotidiano sul coronavirus emesso da Protezione Civile e dal Ministero della Salute. Sono invece 544 i deceduti nell’ultimo giorno. Ieri erano stati 550.

In calo sia i positivi, rispetto a ieri, quando erano stati registrati 40.902, un record dall’inizio dell’emergenza, che i tamponi, 27mila in mano. Il rapporto percentuale tra positivi e tamponi sale leggermente dal 16,04% al 16,3%. Un dato sostanzialmente stabile che è stato definito come un dato incoraggiante. Il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza arriva a 1.144.552, dei morti positivi al virus a 44.683.

Aumentano di 76 unità i ricoverati in terapia intensiva. Una pressione che si riduce rispetto ai giorni scorsi (l’incremento aveva iniziato a rallentare: più 120 martedì scorso, più 110 mercoledì, più 89 giovedì, più 60 ieri) ma che resta preoccupante. Al momento sono 688.435 i positivi al coronavirus in Italia, 3.306 sono ricoverati in terapia intensiva, 31.398 i ricoverati con sintomi, 654.731 in isolamento domiciliare.

LE REGIONI – La Lombardia sempre prima per contagi (8.129) ma anche per tamponi (35.550). Seguono il Piemonte (4.471 nuovi positivi su 19.715 tamponi), il Veneto (3.578 positivi su 18.404 tamponi), la Campania (3.351 positivi su 20.662 tamponi) e il Lazio (2.997 positivi su 29.822 tamponi). Da domani entrano in vigore le nuove restrizioni sulle regioni. Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Marche entreranno in Zona Gialla. Campania e Toscana in Zona Rossa, quella a più alto rischio.